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Algeria - Accordi per sanità, energia rinnovabile, sociale e cultura

Letizia Leonardi (Assadakah Roma News) – Periodo di grande fermento in Algeria su diversi fronti. La Scuola superiore delle scienze tecnologiche "EEST" ha organizzato, presso la sua sede di Algeri, in partenariato con i laboratori farmaceutici "Biopharm", il forum professionale dell'industria farmaceutica che cercherà di promuovere prodotti farmaceutici, prevedendo lo sviluppo e il potenziamento dei medicinali preparati dal farmacista o nel suo laboratorio e l’impiego industriale dei nuovi prodotti. Sarà effettuato anche un maggior controllo sulla qualità dei farmaci, sulla produzione e manutenzione nell'industria farmaceutica, sull’igiene e sicurezza e sui sistemi informativi delle industrie farmaceutiche. A tal proposito è prevista la firma di una convenzione di partenariato. Passi avanti sono stati fatti anche per la tutela dell’ambiente attraverso fontienergetiche alternative. Il governo ha infatti previsto un’unione di produttori dell’industria elettrica per potenziare l’uso di pannelli solari "Technologie M3". Quelli installati a Ouargla, potrnno soddisfare il 40% del fabbisogno locale e alimentare i cinque centri solari attraverso le wilayas di Ouargla, Bechar, Touggourt, El-Oued e Laghouat, nel sud dell’Algeria.

Tutto ciò è stato realizzato grazie a un finanziamento di quasi 2 miliardi di dinari e ha una superficie totale di 9200 m². L'impianto è dotato di apparecchiature altamente tecnologiche. Sempre in ambito energetico l’algerina Sonatrach ha firmato un contratto con la cinese Sinopec Overseas Oil and Gas Limited per l'esplorazione di petrolio e gas nel giacimento di Zarzaitine, a circa 1500 chilometri a sud-est di Algeri. Saranno creati nuovi pozzi, rinnovati gli impianti già esistenti e si farà in modo da ridurre le emissioni di carbonio. Sul fronte sociale l'Algeria firmerà, con l’Italia, un protocollo d’intesa che riguarderà la famiglia, la condizione delle donne, l'infanzia e gli anziani. Per quanto riguarda l’assistenza agli anziani e la parità di genere nel campo dell'occupazione e dell'accesso alle cariche pubbliche l'Algeria ha fatto grandi progressi. E grandi passi avanti si sono registrati anche nel settore economico con un aumento dell’export nel primo trimestre del 2022. Secondo i dati forniti dall’Autorità Portuale della provincia di Annaba, zona ad est di Algeri, il volume totale delle esportazioni (ad eccezione degli idrocarburi) ha raggiunto 1,218 milioni di tonnellate nel primo trimestre del 2022, contro le 716.000 tonnellate nello stesso periodo del 2021. Per contro le importazioni sono invece diminuite del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E a proposito di importazioni, il ministro algerino della pesca e della produzione ittica, Hicham Sofiane Salaouatchi, ha presentato, presso la commissione dell'agricoltura e dello sviluppo rurale del Consiglio della Nazione, una modifica della legge che regola la pesca e l'acquacoltura in modo da agevolare gli operatori del settore e controllare le importazioni. Chi opera infatti nel settore dell'importazione di materie prime, prodotti e merci destinati alla rivendita senza trasformazione deve presentare un documento "Algex" che attesa che tali prodotti non sono disponibili nel mercato nazionale. Il mercato algerino infatti inizierebbe ad avere carenze di alcuni prodotti e materiali necessari alla produzione, in particolare nell'industria plastica. Ma tali misure tuttavia, secondo quanto riportato dal quotidiano El Watan, Smail Naâmane, bloccherebbero 13.000 importatori e rallenterebbero l'attività di numerose unità produttive. Il testo di legge inoltre, prevede la riduzione dell'IVA per alcuni prodotti e attrezzature e la facilitazione per l'ottenimento di crediti bancari per la promozione dell'investimento. Tra una firma e l’altra e modifiche varie, è stato siglato da pochi giorni ad Algeri, nella sede di "Algeria Venture", anche un memorandum d'intesa nel campo cinematografico tra il ministro dell'economia, della conoscenza, e delle start-up, Yacine El-Mahdi Walid, e il ministro algerino della cultura e le arti, Soraya Mouloudji. Il memorandum prevede il coinvolgimento dei giovani nella realizzazione di progetti culturali nel campo della cinematografia e di rafforzare la presenza delle start-up nel settore culturale nel quadro della politica volta ad investire nel capitale umano per sviluppare il settore culturale.

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