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Morto l'inventore della risonanza magnetica. Era di origini armene


Letizia Leonardi (Assadakah Roma News) - Lutto nel mondo della medicina.

Si è spento all'età di 86 anni, il 3 agosto a Woodbury, nello Stato di New York Raymond Vahan Damadian. Un nome che a molti non dirà niente perché pochi sanno che ha salvato moltissime vite. Damadian è stato il medico statunitense, di origini armene, padre della risonanza magnetica, necessaria per diagnosticare, anche in via precoce, il cancro. Ma non solo. La risonanza magnetica è una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano attraverso campi magnetici, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti. Fornisce immagini tridimensionali di organi interni del corpo, insieme allo scheletro e alle articolazioni. Questa scoperta, che ha rivoluzionato la medicina, viene sfruttata in numerosi campi, come la neurologia, la neurochirurgia, l’urologia, la traumatologia, l’ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia e l’oncologia. Raymond Vahan Damadian era nato a New York il 16 marzo del 1936. Le sue ricerche sullo sodio e sul potassio nelle cellule del corpo umano, nel 1969, lo hanno portato alla creazione della prima macchina per la risonanza magnetica nucleare. Damadian è stato il primo ad eseguire una scansione completa del corpo di un essere umano nel 1977 per diagnosticare il cancro. Per questo ha ricevuto, in America, numerosi premi: nel 2001, il Lemelson–MIT Prize Program lo ha insignito del Premio alla Carriera con un assegno di 100.000 dollari. Ma anche il Franklin Institute di Philadelphia lo ha premiato con il Bower Award in Business Leadership. Ha ricevuto una National Medal of Technology nel 1988 ed è stato inserito nella National Inventors Hall of Fame nel 1989. Nel 2003, è stato onorato con l’Innovation Award in Bioscience dall’Economist. Ma, nonostante i numerosi riconoscimenti, nello stesso anno non ha ricevuto il meritato Premio Nobel per la medicina, oggetto di una controversia, che è stato invece assegnato a Paul Lauterbur e Sir Peter Mansfield per le loro scoperte relative alla risonanza magnetica. Eppure le regole del Premio consentivano di assegnare il Nobel ad un massimo di tre destinatari. La controversia è andata avanti per anni anche se non ci sono dubbi sulla paternità e su chi aveva svolto il ruolo maggiore nello sviluppo della tecnica alla base della risonanza magnetica. Il filosofo Michael Ruse ha avanzato le ipotesi che a Damadian potrebbe essere stato negato il Nobel a causa delle sue opinioni religiose creazioniste.

Raymond Vahan Damadian è stato un genio fin dall'adolescenza quando si è aggiudicato, su 100.000 candidati, l'ambita borsa di studio della Ford Foundation che ha utilizzato per pagarsi gli studi all'Università di matematica del Wisconsin nel 1956, seguita da quella in medicina all'Albert Einstein College of Medicine, nel 1960.

Nel 1978, è stata realizzata la prima macchina che ha realizzato le prime scansioni in malati di cancro. Damadian, ha insegnato presso l'Università Statale di New York e ha fondato la FONAR Corporation, che ha prodotto, nel 1980, la prima macchina per risonanza magnetica da poter diffondere in tutto il mondo.

Nonostante le dispute per l'assegnazione del Nobel, tutti i circoli scientifici lo hanno subito considerato "l'inventore della risonanza magnetica" e Raymond Vahan Damadian è stato inserito nella National Inventors Hall of Fame. La sua risonanza magnetica originale è stata donata allo Smithsonian's National Museum of American History.

Ricordiamocelo tutte le volte che ignoriamo il popolo armeno....Questo popolo di persone geniali che nel mondo si sono distinte in tantissimi campi importanti.



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