Grande Diga della Rinascita etiope
- 24 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Assadakah News

Il Ministro egiziano delle Risorse idriche e dell'Irrigazione, Hany Sweilem, ha spiegato che la Grande Diga della Rinascita etiope (GERD), è illegale per l'Egitto, sottolineando che il pericolo deriva da una gestione non regolamentata.
In un'intervista concessa a Al Arabiya, Sweilem ha dichiarato: “Abbiamo ripetutamente avvertito dei rischi di una cattiva gestione della diga, durante periodi di siccità e inondazioni. Qualsiasi grave malfunzionamento della GERD potrebbe avere conseguenze gravi, per i Paesi a valle”.
Il Ministro ha poi affermato: “Stiamo lavorando per aumentare la resilienza della Diga Alta, di Assuan, per far fronte a eventuali azioni improvvise da parte etiope.L’Egitto non permetterà l'imposizione di un fatto compiuto sulle acque del Nilo e non accetteremo alcuna riduzione della nostra quota”. Sweilem ha descritto il dossier sulla sicurezza della diga etiope come un black box.
L'Etiopia ha annunciato il completamento della costruzione della GERD, sostenendo che il progetto non rappresenta una minaccia, ma un'opportunità condivisa per lo sviluppo regionale. Al contrario, il Cairo e Khartoum hanno condannato quelle che definiscono “azioni unilaterali” di Addis Abeba, considerandole una minaccia per la sicurezza idrica, soprattutto valutando che l'Egitto dipende dal Nilo, per il 97% del proprio fabbisogno idrico.
Le tensioni tra i Paesi persistono con Egitto e Sudan, che chiedono un accordo vincolante sul funzionamento della diga e sul monitoraggio idrologico del Nilo, per evitare gli effetti di siccità o scarichi non controllati.







Commenti