Marocco - Suono Italiano Tour 2026
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Assadakah News - Inizia a Tangeri in Marocco, domenica 11 gennaio, il tour 2026 di Suono Italiano, progetto del CIDIM nato per promuovere il talento musicale del nostro paese all'estero. Protagonista del concerto, che viene organizzato dall'Ambasciata d'Italia nel Regno del Marocco, dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e dal CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica), il trio composto dal soprano Letizia Calandra e da Sonia Maureralla alla chitarra e Valentina Ferraiuolo con i tamburi a cornice.

“In occasione dei 2500 anni dalla nascita della città di Napoli, l’appuntamento di domenica vuole rendere omaggio alla figura femminile nel Mediterraneo, sottolineando le affinità geografiche e culturali esistenti tra Napoli e Tangeri”, spiega il presidente del CIDIM e di AIAM, Associazione Italiana Attività Musicali, Francescantonio Pollice. “Il trio composto da tre donne, artiste di comprovata bravura, ha scelto un programma che tocca la profondità di una musica fatta di emozioni e contaminazioni, nell’interpretazione di brani come il Canto delle lavandaie del Vomero, la Tammuriata nera e la più nota O’ sarracino di Renato Carosone. La prolifica programmazione di eventi all’estero della nostra associazione, unica in Italia ad organizzare oltre 300 concerti all’anno fuori dai confini nazionali, inizia non a caso in Marocco, paese con il quale da alcuni anni abbiamo creato una stretta e vivace collaborazione grazie alla disponibilità dell’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Marocco S.E. Dott. Pasquale Salzano e della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat dottoressa Carmela Callea, che entrambi ringrazio ancora una volta”.
“Domenica termina anche l’esposizione della mostra Arte dal Vulcano, che racconta la vitalità e la continuità della tradizione artistica napoletana e campana con opere dal dopoguerra ad oggi”, ricorda Carmela Callea, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat. “La mostra è stata inaugurata al Palazzo delle Istituzioni Italiane di Tangeri, lo stesso luogo in cui si terrà anche il concerto. Un evento che abbiamo promosso sempre in occasione dei 2500 anni dalla fondazione di Napoli con l’Ambasciata d’Italia, il Ministero degli Esteri, sotto l’egida del Comitato Nazionale Neapolis 2500. Oltre all’arte, abbiamo deciso di riservare il giusto spazio anche alla musica, magica portavoce di quei sentimenti che Napoli riesce ad esprimere con carattere, ma anche con grande semplicità”.







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