Sudan - Appello delle organizzazioni umanitarie italiane
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Elisabetta Pamela Petrolati (Assadakah News) - Alcune realtà impegnate "per la pace e il rispetto dei diritti umani" hanno lanciato a fine dicembre "un appello urgente di fronte al rapido deteriorarsi della situazione in Sudan, dove dall'aprile 2023 la guerra ha causato almeno 150.000 morti e 12 milioni di persone sfollate".
Le associazioni rivolgono infine "un invito agli organi di stampa italiani affinché possano contribuire a riportare l'attenzione sulla crisi sudanese. Un'informazione accurata e continuativa è fondamentale per dare visibilità alla popolazione che affronta questa tragedia, far emergere le responsabilità politiche e internazionali e sostenere la mobilitazione necessaria per proteggere la popolazione civile.
Raccontare ciò che accade in Sudan è un passo essenziale per rompere il
silenzio che circonda una crisi devastante e promuovere azioni concrete a tutela di chi rischia la vita ogni giorno"
Le organizzazioni firmatarie sono:
ACLI; Amnesty International Italia; ANPI; AOI; ARCI; Baobab experience; Caritas italiana; COMITATO INTERNAZIONALE PER LA PACE IN SUDAN; Comunità Sant'Egidio; Comunità sudanese in Italia; Economia Disarmata - Movimento dei Focolari Italia; Emergency; FOCSIV; Fondazione Nigrizia; ONLUS Medici senza frontiere; Missionari comboniani in Italia; Rete italiana pace e disarmo; Un Ponte Per.
Si rende necessaria un’opera massiccia di sensibilizzazione e di conoscenza su quanto sta accadendo in Sudan per far uscire dal silenzio e dal nascondimento una delle tragedi umanitarie in atto più gravi della storia.







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