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Arabia Saudita - Vertice a Washington e “no” a divisione Somalia

  • 5 ore fa
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Assadakah News - Il ministro degli Esteri saudita, principe Faisal bin Farhan, è giunto a Washington per una visita ufficiale durante la quale ha incontrato il segretario di Stato americano Marco Rubio.

Nel corso del colloquio, i due ministri hanno discusso le relazioni storiche e strategiche tra i due Paesi alleati, nonché le modalità per rafforzarle in modo da servire gli interessi comuni. I due hanno discusso anche degli ultimi sviluppi nella regione mediorientale e gli sforzi in corso per promuovere sicurezza e stabilità.

Il Consiglio dei Ministri saudita, presieduto dal re Salman bin Abdulaziz Al Saud, ha espresso pieno sostegno agli esiti dell'incontro straordinario dei ministri degli Esteri degli Stati membri dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC) tenutosi a Jeddah sul tema della situazione in Somalia. Nel corso della riunione, il governo saudita ha ribadito con forza il rifiuto di qualsiasi tentativo di imporre entità parallele che contrastino con l'unità della Somalia, l'integrità territoriale e la sovranità nazionale, opponendosi categoricamente a ogni forma di divisione o interferenza nella sovranità del Paese.

Il Consiglio ha inoltre rinnovato l'accento sulla centralità della questione palestinese, confermando il sostegno saudita a tutti gli sforzi volti a ottenere un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, fino a consentire al popolo palestinese di esercitare il diritto all'autodeterminazione e di stabilire uno Stato indipendente sui confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale.

Nel contesto delle consultazioni regionali, il gabinetto ha esaminato le recenti discussioni e colloqui condotti dall'Arabia Saudita con vari Paesi sulle evoluzioni nella regione, sottolineando gli sforzi per consolidare la sicurezza e la pace a livello regionale, nonché l'impegno nel promuovere meccanismi multilaterali che favoriscano lo sviluppo, la stabilità e una risposta collettiva alle sfide comuni.

Sul piano della difesa, il Consiglio ha espresso apprezzamento per il successo di "Scudo del Golfo 2026" (Gulf Shield 2026), svoltosi in Arabia Saudita con la partecipazione delle forze aeree e della difesa aerea dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e del Comando Militare Unificato del GCC. L'esercitazione rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della cooperazione difensiva regionale e nell'elevare il livello di prontezza e preparazione militare.

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