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Armenia - Diplomazia, energia e ambiente nell’agenda internazionale

  • 20 mag
  • Tempo di lettura: 2 min
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Il ministro della Difesa della Repubblica d’Armenia, Suren Papikyan, ha incontrato, in questi giorni, a Berlino il viceministro della Difesa del Regno Unito, Luke Pollard. Lo ha riferito, con una nota ufficiale, il ministero della Difesa di Yerevan. Sono stati affrontati i temi della difesa e della sicurezza regionale e internazionale. Al termine dell’incontro, le parti hanno espresso la volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale attraverso la nomina di addetti alla difesa in ciascun Paese.

Per quanto concerne invece il settore dell'Energia, l'Armenia si sta avviando verso la scelta del nuovo modello di centrale nucleare. Il ministro delle Infrastrutture armeno, Davit Khudatyan, ha annunciato che entro la fine del 2025 sarà selezionato il nuovo modello di centrale nucleare destinato a sostituire l’attuale impianto di Metsamor. Khudatyan ha dichiarato che sono in corso valutazioni su diverse proposte presentate da Paesi esteri. "La scelta - ha spiegato il ministro - ricadrà sul modello più vantaggioso dal punto di vista economico e compatibile con il sistema energetico armeno". Non è stata ancora definita una data di inizio per la costruzione. Dopo la selezione del modello, i partner tecnici dovranno presentare un piano dettagliato con la durata prevista dei lavori. Nel frattempo, l’obiettivo resta mantenere operativi i reattori dell’attuale centrale di Metsamor, garantendo la stabilità dell’approvvigionamento energetico. Khudatyan ha inoltre evidenziato l’impegno delle autorità armene per rimuovere i divieti imposti dall’Unione Europea alle compagnie aeree del Paese, segnalando progressi nelle interlocuzioni con Bruxelles.

Sull'ambiente è stata rafforzata la cooperazione tra Italia e Armenia. Il 15 maggio, l’ambasciatore d’Italia a Yerevan, Alessandro Ferranti, è stato ricevuto dal ministro dell’Ambiente armeno, Hakob Simidyan per ribadire l’interesse comune ad ampliare la cooperazione bilaterale nel settore ambientale, con particolare attenzione alla promozione di programmi congiunti e allo scambio di esperienze, tenendo conto del clima di grande amicizia e fiducia reciproca tra i due Paesi. Il ministro Simidyan ha illustrato le misure adottate dal governo armeno per la tutela ambientale, evidenziando l’importanza dell’organizzazione della XVII Conferenza delle Parti (COP17) sulla biodiversità, che si terrà a Yerevan nel 2026. Nel corso del colloquio è stato inoltre richiamato il Memorandum d’Intesa firmato nel 2021 tra il Ministero armeno dell’Ambiente e il Ministero italiano della Transizione Ecologica, considerato un riferimento per l’attuazione di iniziative comuni in ambito ambientale.



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