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Armenia - Rilanciato il partenariato con gli Usa

  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Letizia Leonardi (Assadakah News) - Il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica d’Armenia, Ararat Mirzoyan, ha incontrato, il 12 gennaio, il Segretario di Stato USA Marco Rubio al Dipartimento di Stato, in un momento che proietta ancora più in avanti il rapporto bilaterale fra Yerevan e Washington. L’incontro arriva dopo circa 6 mesi dal Vertice di Pace di Washington dell’8 agosto 2025, quando Armenia, Azerbaijan e Stati Uniti siglarono una Dichiarazione trilaterale con l’obiettivo di avviare una pace duratura nel Caucaso meridionale.

Mirzoyan e Rubio hanno espresso soddisfazione per la dinamica positiva nello sviluppo delle relazioni armeno-statunitensi, rinnovando la volontà condivisa di trasformare gli accordi in risultati concreti. Nel corso dei colloqui si è ribadita l’importanza di continuare la istituzionalizzazione della pace nella regione e di dare attuazione agli impegni sottoscritti lo scorso agosto.

Il Ministro armeno ha anche apposto un messaggio personale nel libro degli ospiti d’onore del Dipartimento, un gesto simbolico che sottolinea l’affinità tra i due Paesi.

Al centro dell’incontro c’è stata la Dichiarazione Congiunta sul quadro di attuazione dell’iniziativa Trump Route for International Peace and Prosperity, conosciuta come TRIPP — un progetto infrastrutturale che punta a creare un corridoio multimodale di trasporto attraverso il territorio armeno.

Secondo quanto reso pubblico da Armenia e Stati Uniti, il documento:

  • Non instaura obblighi giuridici vincolanti per le parti ma costituisce un quadro generale per l’avvio del progetto.

  • Mette le basi per creare un TRIPP Development Company, la società incaricata dello sviluppo del corridoio, con una partecipazione prevista di circa 74% USA e 26% Armenia nelle fasi iniziali, con possibilità di riequilibrio nel tempo.

  • Punta a collegare il territorio principale dell’Azerbaijan con la sua Repubblica autonoma di Nakhchivan attraverso l’Armenia, integrando questa infrastruttura nel più ampio Trans-Caspian Trade Route verso l’Europa.

Il progetto mira quindi non solo a facilitare il trasporto merci e persone, ma anche a rafforzare la pace attraverso la prosperità economica e la connettività regionale, una visione che richiama l’idea tradizionale secondo cui i commerci legano le nazioni più delle semplici dichiarazioni di intenti.

Questa nuova dichiarazione non nasce dal nulla. Il progetto TRIPP è parte integrante della più ampia dichiarazione di pace firmata l’8 agosto 2025 alla Casa Bianca dal Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan e dal Presidente azero Ilham Aliyev, alla presenza dell’allora Presidente USA Donald Trump. Quel testo aveva già fissato impegni per aprire comunicazioni di trasporto e normalizzare relazioni nel Caucaso, pur senza essere un accordo di pace definitivo o legalmente vincolante.

Gli analisti internazionali vedono in TRIPP una mossa geopolitica significativa: gli Stati Uniti stanno cercando di rafforzare la loro presenza economica e diplomatica nel Caucaso meridionale, in un’area tradizionalmente sotto forte influenza russa e iraniana.

il Ministro Mirzoyan il 14 gennaio ha tenuto una conferenza stampa a Yerevan per illustrare i dettagli e rispondere alle domande dei giornalisti.

Oltre agli aspetti tecnici e commerciali, resta da vedere come sarà percepita questa iniziativa in Armenia e nella regione, soprattutto rispetto alla sua sovranità e alle relazioni con Mosca, Ankara e Bruxelles. Ma almeno per oggi, la diplomazia armena e americana mostrano una volontà chiara: fare leva sull’economia e sulle infrastrutture per cementare una pace che finora è stata solo parzialmente consolidata.

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