Egitto: inaugurazione del Grand Egyptian Museum
- 2 nov 2025
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Paola Angelini (Assadakah News)

Il Presidente Abdel Fattah El-Sisi, la moglie Signora Entissar El-Sisi, hanno partecipato alla cerimonia di apertura del Grand Egyptian Museum. Tra le personalità intervenute all'inaugurazione anche il Ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli. Unitamente ai 79 esponenti internazionali invitati per l'occasione, il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, che ha approfittato del viaggio in Egitto, per incontrare il primo Ministro libanese Nawaf Salam.

Il Ministro della Cultura, Ahmed Fouad Henou, ha risposto alla giornalista, Mona El-Shazly: “L'evento della inaugurazione del Grand Egyptian Museum è un giorno eccezionale nella storia dell'Egitto, se Dio vuole, il suo impatto sarà duraturo, ha generato immensa gioia e registrato una straordinaria partecipazione, promuovendo al contempo, la cultura e consolidando l'identità egiziana in modo distintivo”. Infine, gli elogi rivolti a Fatima Said, la soprano che rappresenta l'Egitto con la sua voce potente, che invita alla contemplazione.
L'Ambasciatore Mohamed El-Shenawy, portavoce ufficiale della Presidenza, ha dichiarato che il Presidente El-Sisi è stato lieto di accogliere i capi delegazione partecipanti alla celebrazione.

L'Egitto ha inaugurato il Grand Egyptian Museum (Gem), situato al Cairo, vicino alla piramide di Giza, con una performance artistica intitolata "Il mondo suona una sola melodia", seguito da fuochi d'artificio, luci, danze con i ballerini. La presentazione artistica intitolata "Un viaggio di pace nella terra della pace", ha incluso una scena che evidenziava l'ingegnosità edilizia degli egiziani, dalla costruzione delle piramidi a gradoni di Djoser, alle costruzioni moderne. Sono stati eseguiti un canto copto e un canto sufi, oltre allo spettacolo di droni con la frase "Le civiltà prosperano in tempi di pace".

Il Presidente El-Sisi ha pronunciato il suo discorso: “Nel nome di Dio, il Clementissimo, il Misericordioso. Sia lodato Dio, Signore dei mondi. Signore e Signori, Maestà, Eccellenze, Altezze e Onorevoli Ospiti d'Egitto, Il Grande Popolo Egiziano, Pace, misericordia e benedizioni di Dio siano su di voi. Inizio il mio discorso dandovi il benvenuto nella terra d'Egitto, la nazione più antica conosciuta dalla storia. Qui, la civiltà ha scritto per la prima volta le sue lettere e il mondo ha assistito alla nascita dell'arte, del pensiero, della scrittura e della fede. L'antico Egitto ha ispirato tutti i popoli della terra. Dalle rive del Nilo, le luci della saggezza brillavano, illuminando il cammino della civiltà e del progresso umano, proclamando che gli edifici della civiltà si costruiscono in tempi di pace e si diffondono attraverso lo spirito di cooperazione tra le nazioni. Oggi, celebrando insieme l'apertura del Grande Museo Egizio, scriviamo un nuovo capitolo nella storia del presente e del futuro, nella storia di questa antica nazione. Questo è il più grande museo al mondo dedicato a una singola civiltà: la civiltà egizia, il cui splendore non tramonterà mai. Questo magnifico edificio non è solo un luogo in cui conservare preziosi manufatti, è una testimonianza vivente del genio del popolo egizio, che costruì le piramidi e incise sulle loro pareti la storia dell'eternità”.
La storia dell’antico Egitto racconta il passato di una Nazione, la vita del popolo egiziano paziente e generoso, terra di civiltà custode del patrimonio umano.

Il Grand Egyptian Museum-Gem concepito per ospitare l'incredibile eredità della civiltà dei faraoni, si estende su una superficie di circa 500.000 metri quadri. È il più esteso al mondo, supera il Louvre. Il Presidente El-Sisi ha completato il plastico del Grand Egyptian Museum, posizionando l'ultimo pezzo, sul quale, è stato inciso il nome dell'Egitto, inaugurando, quindi, ufficialmente il Museo.
Contemporaneamente, è stato comunicato che tutti i Re, i Presidenti e gli Emiri delle nazioni fraterne avrebbero ricevuto in dono, un esemplare in miniatura, raffigurante il Museo.
Lo spettacolo è andato avanti con una narrazione della storia del Grand Egyptian Museum, con un'esibizione musicale intitolata "Re Ramses II", un’altra sulle antichità sommerse di Alessandria; l’esposizione della Grande Scalinata, la presentazione delle collezioni del Grand Egyptian Museum, e una sul Nilo, per indicare il profondo legame tra il fiume e il popolo egiziano.
La celebrazione si è conclusa con una rassegna delle barche solari di Cheope e di Re Tutankhamon, evidenziando il ruolo del giovane Hussein Abdel-Rasoul nella scoperta della tomba di Tutankhamon. A conclusione dell'evento, uno spettacolo con luci, fuochi d'artificio e giochi laser, seguito da una visita guidata della Grande Scalinata e della Sala di Tutankhamon.
La costruzione del Museo avvenuta su un sito di mezzo milione di metri quadrati, è costata oltre un miliardo di dollari, ha richiesto vent'anni di lavori monumentali. Il Museo ospita oltre 100.000 reperti, metà dei quali saranno esposti al pubblico. spicca tra gli altri, il tesoro di Tutankhamon, il faraone bambino.

Scopo delle autorità egiziane sarà anche quello di incrementare i flussi turistici che contribuiscono in grande misura all'economia egiziana. Molto positive le previsioni dei visitatori attesi in tutto l'Egitto. Il Cairo prevede che i visitatori per il Museo saranno moltissimi.
Il Gem è riuscito a predisporre, e a riunire archeologia, tecnologia e scenografia museale avanzata. L’imponente facciata triangolare in vetro, è lunga 600 metri, richiama le linee delle piramidi circostanti e permette di ammirare da ogni angolo la spettacolare vista del complesso di Giza. Un ponte pedonale, collega direttamente il Museo alle piramidi, con possibilità di spostarsi anche con veicoli elettrici ecologici.
La cerimonia, è stata trasmessa in diretta dalla televisione di Stato egiziana. Una moneta è stata coniata per l'occasione.
Il museo aprirà al pubblico lunedì 4 novembre.







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