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Gaza - Giordania, Egitto e Arabia condannano attacco a scuola UNRWA

Assadakah News - Egitto, Arabia Saudita e Giordania condannano l’attacco israeliano alla scuola affiliata all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) nel campo profughi di Nuseirat, nella Striscia di Gaza, uccidendo 16 persone e ferendone decine. Lo ha riferito "Arab News".

Il ministero degli Esteri saudita ha ribadito la sua condanna degli attacchi di Israele che “prendono di mira sistematicamente i civili” e ha rinnovato l’appello per un “cessate il fuoco immediato”, sottolineando la necessità che la comunità internazionale riconosca le responsabilità di Israele di fronte alle “continue violazioni del diritto umanitario internazionale e delle risoluzioni internazionali”.

Anche il portavoce del ministero degli Esteri della Giordania, Sufian Qudah, ha ribadito la ferma condanna del Regno contro “i crimini di guerra e il genocidio in corso” di Israele contro i palestinesi nella Striscia di Gaza, sottolineando che l’attacco alla scuola dell’UNRWA, utilizzata come rifugio, rappresenta “una palese violazione del diritto umanitario internazionale”. Secondo il funzionario giordano, le azioni di Israele “mostrano una chiara intenzione di perpetuare la violenza, rifiutare la pace e terrorizzare i civili”.

Dal canto suo il ministero degli Esteri egiziano ha ribadito l’appello per un “cessate il fuoco immediato”, evidenziando la necessità di “rispettare i diritti umani e di porre fine alle violazioni contro i civili palestinesi”. A questo riguardo, il dicastero ha chiesto allo Stato ebraico di “collaborare con la comunità internazionale e consentire l’ingresso di aiuti e soccorsi umanitari nella Striscia di Gaza senza restrizioni”.

L’offensiva militare sferrata da Israele contro Rafah, la città del sud della Striscia di Gaza dove oltre un milione di palestinesi ha trovato rifugio dalla guerra iniziata lo scorso ottobre, ha lasciato intere aree dell’agglomerato urbano “irriconoscibili”, nonostante Tel Aviv definisca “limitata” la portata dell’invasione. E’ quanto afferma l’emittente Usa “Cnn”, che ha ottenuto accesso diretto a Rafah per la prima volta dall’inizio del conflitto. Secondo l’emittente televisiva, interi quartieri della città sono stati ridotti in macerie.

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