Roma - Assadakah compie 31 anni e dedica onorificenza alla Palestina
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Elisabetta Pamela Petrolati (Assadakah News) - L’ Associazione di Amicizia Italo-Araba Assadakah, fondata da Talal Khrais, festeggia 31 anni di diplomazia popolare e ha posto la Palestina al centro del’attenzione come messaggio di vicinanza e solidarietà.
Si è svolta venerdì 23 gennaio 2026, la solenne celebrazione per i 31 anni di vita e di incessante lavoro di amicizia e diplomazia tra mondo arabo e Italia dell’Assocazione Assadakah.
L’evento ufficiale si è tenuto nell’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” dello storico Palazzo Valentini a Roma, con il patrocinio del Comune di Roma e della Missione diplomatica della Lega degli Stati Arabi in Italia e in Vaticano. Ampia e sentita è stata la partecipazione diplomatica e culturale, in un’atmosfera caratterizzata dai più alti profili diplomatico, culturale e umano.
Alla celebrazione hanno partecipato un gran numero di ambasciatori e diplomatici arabi e stranieri, un gruppo di giornalisti italiani e stranieri, nonché personalità politiche e culturali della società italiana e araba. Tra i presenti, l'Ambasciatore Inas Makawi, Capo della Missione della Lega degli Stati Arabi in Italia e in Vaticano; L'Ambasciatore Asmahan Abdel Hamid Al-Toqi della Repubblica dello Yemen e Decana del Corpo Diplomatico Arabo; l'Ambasciatrice Carla Jazzar, della Repubblica del Libano in Italia; l’Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia Vladimir Karapetyan; l'Ambasciatore della Repubblica del Sudan Emadeldin Mirghani Abdelhamid Althohamy; e l'Ambasciatore Mona Abuamara, dello Stato di Palestina in Italia.
Presenti anche il dott. Michele Cioffi, responsabile dell’Area Cultura ASI e il dott. Christian Raponi, presidente della Nobile Accademia Leonina.
L'Associazione ha dedicato la celebrazione di quest'anno rinnovando fermamente il suo impegno di lunga data a sostegno della causa palestinese, in particolare alla luce della continua aggressione contro la Striscia di Gaza e della tragedia umanitaria senza precedenti che ha causato. Assadakah ha sottolineato che la sua preoccupazione per la Palestina e Gaza si fonda principalmente sui suoi principi umanitari e sulla sua profonda solidarietà con il popolo palestinese sostenendo il suo diritto alla vita e alla dignità, ben lontana da ristretti calcoli politici.Momento centrale dell’evento, quale gesto simbolico solenne, è stata la consegna dello Scudo dell'Amicizia all’Ambasciatore Mona Abuamara, in riconoscimento della resistenza del popolo palestinese e della sua incessante lotta per oltre settantacinque anni, nonché come espressione della ferma posizione etica e umanitaria dell'Associazione nel difendere le giuste cause.
L’onorificenza è stata consegnata dal Presidente dell'Associazione di Amicizia Italo-Araba, Talal Khrais, insieme al poeta italiano Francesco Terrone, Presidente Onorario dell'Associazione e candidato al Premio Nobel per la Letteratura, e agli Ambasciatori Inas Mekawy, Asmahan Al-Touqi.

L'evento si è aperto con un breve documentario sull'Associazione di Amicizia Italo-Araba e sul suo ruolo nella costruzione di ponti di dialogo e nella difesa delle cause arabe, in particolare quella palestinese. Il film, preparato e presentato dal giornalista ed esperto mediatico Mohamed Youssef, ha presentato il toccante brano musicale "The Land Speaks Arabic" del compianto artista Sayed Mekawy.
La cerimonia ha incluso i discorsi dell'Ambasciatrice Inas Mekawy, dell'Ambasciatrice Mona Abuamara e dell'Ambasciatrice Asmahan Al-Touqi, che si sono concentrati sulla dimensione umanitaria e politica della causa palestinese e sulla catastrofe umanitaria a Gaza. Hanno sottolineato che ciò che sta accadendo tocca la coscienza del mondo più di ogni altra considerazione e che la causa palestinese rimarrà presente nella coscienza araba e internazionale.
Momenti di riflessione e intensità sono stati donati dalla proiezione di un documentario del regista italiano Davide Cencis, che ha affrontato le questioni arabe contemporanee da una prospettiva umanitaria, e dal documentario della giornalista italiana Silvana Brusamolino, incentrato sulle sofferenze dei civili nelle zone di conflitto.
Nell'ambito della sua visione di sostenere le giovani generazioni e promuovere il dialogo culturale tra l'Italia e il mondo arabo, ha partecipato la studentessa Maren Gangour della Scuola Libica di Roma, mentre il coro della scuola ha eseguito l'inno nazionale libico, accolto da un caloroso applauso del pubblico. Il Presidente dell'Associazione ha espresso la sua gratitudine alla Dott.ssa Najat Aqila, direttrice della Scuola Libica di Roma, in riconoscimento del suo contributo educativo e culturale.

Durante l'evento, l'associazione ha anche annunciato il lancio di un progetto per lo sviluppo del Friendship Media Center. Questo progetto mira a potenziare il lavoro mediatico dell'associazione e ad ampliare la sua copertura professionale delle questioni arabe, in particolare della causa palestinese, consolidando così il ruolo dell'associazione come piattaforma per la diplomazia pubblica e il dialogo umanitario.
La celebrazione è stata organizzata da Hassan Bou Harfoush, Presidente dell'Associazione "Cedar for Peace", e dall'attivista italiano Carlo Palumbo, Segretario Generale dell'Associazione "Welcome to Italy", che hanno dedicato importanti parole sull’importanza della cooperazione e sul senso dell’integrazione culturale tra i mondi arabo e italiano.
In un clima di convivialità e solidarietà, si è concluso questo evento che ha riunito nel nome dell’inclusione e della solidarietà anime di varia provenienza e grande spessore.






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