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Inaugurata a Yerevan una sede della Nunziatura Apostolica




NNA - Letizia Leonardi e Talal Khrais

Il primo Paese cristiano del mondo ha ora una Nunziatura Apostolica. Il Vaticano approda in Armenia. A darne notizia è stato monsignor Edgar Pena Parra, arcivescovo sostituto della Segreteria di Stato. Il 27 ottobre è stata infatti inaugurata a Yerevan l'importante sede dello Stato del Vaticano. Un significativo passo per consolidare il legame tra la Repubblica caucasica e la Santa Sede.

In questi ultimi anni sono state diverse le visite del Pontefice in Armenia. È stato lo stesso Papa Francesco a riconoscere il massacro degli armeni come il primo genocidio del XX secolo, facendo infuriare il sultano di Ankara.

L'apertura di una Nunziatura Apostolica assume un ulteriore significato se si pensa anche alla recente guerra dei 44 giorni che ha visto coinvolti gli armeni dell'Artsakh (Nagorno Karabakh) e l'Azerbaijan, appoggiata dalla Turchia.

Secondo quanto affermato da monsignor Parra ora il Santo Padre ha anche una Casa in Armenia. "Con una cultura tanto ricca immersa nella tradizione, per non parlare delle esperienze di dolore e sofferenza causate da discriminazione e persecuzione - ha detto Pena Parra -, l'Armenia ha molte lezioni preziose da insegnare alla comunità internazionale. La Santa Sede guarda con grandi aspettative alla sua continua cooperazione bilaterale con l'Armenia su molte questioni, specialmente quelle riguardanti la libera espressione della religione e la dignità di ogni vita umana, di modo che impariamo dalla storia ed evitiamo di ripetere alcuni dei suoi capitoli più bui".



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