Italia -Libia riunione tecnica
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Paola Angelini (Assadakah News)
Presso l’Unione italiana delle Camere di Commercio industria, artigianato, agricoltura sarà organizzata una riunione tecnica tra Italia–Libia.

Incontro riservato alle conformità delle attività aziendali, alle conformità delle leggi, ai regolamenti, agli standard di settore, alle procedure interne e agli obblighi etici, per evitare rischi legali di apprezzamento o valutazione. È promosso dalla Camera di Commercio Italo-Libica.

L’appuntamento metterà insieme rappresentanti delle principali amministrazioni italiane competenti, interlocutori istituzionali libici e il sistema delle imprese dei due Paesi, con l’obiettivo di creare un canale stabile per affrontare le criticità operative che limitano gli scambi.
L’Italia è il primo partner commerciale della Libia, ma le aziende continuano a incontrare difficoltà significative: incertezze regolatorie su contratti e tutele, complessità in materia di AML/CFT acronimo di "Anti-Money Laundering - Countering the Financing of Terrorism", e le procedure KYC (Know Your Customer - KYB (Know Your Business); sistemi doganali non sempre uniformati e adempimenti fiscali che rallentano tempi e costi.
“La Libia è oggi un terreno ideale per l’internazionalizzazione delle PMI italiane”, osserva il Presidente della Camera di Commercio Italo-Libica, Nicola Colicchi. “Ma senza regole chiare, certezze giuridiche e pagamenti che funzionano, alle piccole imprese è di fatto reso difficile provarci”.
Una delle problematiche concerne i pagamenti internazionali, a volte difficili da riscuotere, perfino per importi minimi, un problema che frena, in particolare, le piccole e medie imprese italiane.
La riunione tecnica dovrà rappresentare le criticità operative: gli strumenti bancari, le dogane, il fisco, la tracciabilità dei documenti e raccogliere esempi concreti del mondo produttivo, per formulare proposte e soluzioni in modo da stilare delle linee guida condivise, per rendere più semplice e sicuro lavorare con la Libia.
Il Presidente della Camera di Commercio Italo-Libica, Nicola Colicchi ha infine concluso: “Il nostro obiettivo è molto concreto, rendere normale per una piccola impresa italiana vendere e farsi pagare in Libia, e per una piccola impresa libica lavorare con partner italiani”.

L’incontro è fissato per il prossimo 3 dicembre, rappresenterà l’avvio esecutivo di questa nuova cooperazione, un importante salto necessario per rinforzare l’interscambio economico, ridurre i rischi che ancora frenano l’attività delle imprese nei due Paesi.







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