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Italia-Sudan - Progetti formativi contro la violenza di genere

Assadakah News Agency - La violenza che sta devastando il Sudan dallo scorso 15 aprile ha causato lo sfollamento di oltre sei milioni di persone, che si aggiungono ai circa quattro milioni precedenti, portando a un incremento degli episodi di criminalità, soprattutto contro donne e ragazze, nei territori di accoglienza come Gedaref.

Prima dello scoppio della guerra, già più di tre milioni di donne sudanesi erano a rischio violenza di genere, inclusa quella perpetrata dagli stessi mariti. Da allora, questo numero è cresciuto di oltre un milione, mettendo a rischio quasi quattro milioni e mezzo di donne, mentre solo 1,3 milioni di persone cercano aiuto per contrastare la violenza di genere.

In questo contesto, il programma “We-Rise! finanziato dall'Unione Europea e realizzato dall'Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo (AICS), in collaborazione con la ONG internazionale Mercy Corps Netherlands, ha organizzato dei corsi formativi per sviluppare e potenziare campioni di genere. I corsi hanno coinvolto 40 donne e 27 uomini appartenenti a diverse fasce di età e background, tra cui studenti, lavoratori autonomi, giornalieri, casalinghe, giovani volontari e membri di comitati di servizio alle comunità locali.

Fra le donne che hanno preso parte al corso di formazione, Hadiya, 35 anni, ha dichiarato: “Ho imparato a utilizzare le conoscenze acquisite durante questi corsi per affrontare le questioni che minacciano le donne. Ciò va oltre il semplice problema della violenza fisica; implica anche affrontare temi delicati come le mutilazioni dei genitali femminili (MGF), l'esclusione delle ragazze dalla scuola e i matrimoni precoci. Utilizzando le nostre nuove conoscenze, possiamo educare e sensibilizzare attivamente la nostra comunità per realizzare un cambiamento positivo”.

La formazione è stata progettata per approfondire la comprensione della violenza di genere e delle norme sociali dannose, analizzandone le radici e l'impatto su individui e

comunità. Attraverso sessioni interattive condotte da facilitatori qualificati, i partecipanti hanno esaminato le norme sociali che perpetuano la violenza contro donne e ragazze. Hassan Mubashar, 26 anni, ha raccontato: "Ho appreso concetti fondamentali come la differenza tra sesso e genere, il significato di giustizia, diritti, uguaglianza tra i generi e come il potere possa non essere equamente distribuito tra uomini e donne".

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