La Cinghialessa riparte con cultura, storia e buona tavola
- 15 set 2025
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Letizia Leonardi (Assadakah News) -
Dopo la pausa estiva, il Club Culturale Enogastronomico La Cinghialessa ha ripreso i suoi appuntamenti con un incontro che ha saputo unire cultura, natura e convivialità. Domenica 14 settembre i soci si sono ritrovati al MAPS – Museo di Archeologia Marina di Portus Scabris, allestito nello storico ex casello idraulico del Puntone di Scarlino, per una visita guidata che ha offerto un affascinante viaggio nella storia del territorio.

Il museo nasce a seguito delle scoperte archeologiche avvenute tra il 1999 e il 2003, durante i lavori per il porto turistico del Puntone. Quegli scavi riportarono alla luce i resti dell’antico approdo romano di Portus Scabris, attivo fin dal III secolo a.C. e strategico nei traffici di ferro dall’Elba e di merci provenienti da tutto il Mediterraneo. Le sei sale del percorso espositivo, corredate da pannelli, video e numerose teche, raccontano la vita del porto attraverso i secoli: dalle ceramiche a vernice nera e le anfore vinarie dell’età repubblicana, fino alle testimonianze medievali e moderne, passando per gli oggetti di bordo delle navi mercantili. Tra i reperti più suggestivi spicca un’olpe del II secolo a.C., giunta fino a noi intatta dopo oltre duemila anni.

La visita è proseguita con una breve passeggiata nell’area naturalistica delle Bandite di Scarlino, dietro il museo, dove i partecipanti hanno potuto osservare folaghe e altre specie nel laghetto.
Alle 13, il gruppo si è spostato a Follonica per un pranzo conviviale presso il ristorante Dal Bianco in zona Cassarello, con un menù di pesce curato nei dettagli. Non è mancato il consueto e atteso momento di poesia. Il presidente del Club, Franco Balloni, assente per motivi familiari, è stato rappresentato dal suo vice Franco Agresti che ha declamato i suoi versi. A tutti i presenti è stata donata una copia della rivista Incastro, mentre la professoressa e poetessa Giuseppina Scotti ha distribuito un estratto del Bollettino dell’Ordine dei Medici di Grosseto del 1970 dedicato a Garibaldi e alla Maremma.

Un incontro, dunque, che ha intrecciato storia, cultura e tradizione enogastronomica, nel solco dello spirito della Cinghialessa: custodire e valorizzare le radici del territorio, senza rinunciare alla convivialità e alla scoperta.
(Foto di Paolo Volpini)







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