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Roma – Assadakah, Lega Araba e Fondazione Francesco Terrone

Roma – Prosegue la cooperazione fra la Lega degli Stati Arabi in Italia e la Associazione Italo-Araba Assadakah, con una ulteriore manifestazione di notevole importanza, a confermare i risultati ottenuti e i progetti di imminente realizzazione. Uno di questi è stato confermato dall’incontro alla sede della Lega Araba in Italia, fra Talal Khrais, responsabile delle relazioni internazionali di Assadakah, rappresentata anche dalla giornalista Myriam Muhm; la capo missione della Lega Araba in Italia, S.E. Inas Mekkawi; e lo scrittore poeta Francesco Terrone, presidente della fondazione omonima, noto divulgatore, fine linguista nonché ingegnere di provata esperienza.

Durante l’incontro sono stati essi a punto i particolari dell’iniziativa culturale in programma per il prossimo 7 dicembre, in onore del celebre musicista, compositore, espressione fra le più profonde della tradizione egiziana Sayyed Mekkawi, padre della stessa ambasciatrice della Lega Araba.

Lo scopo della manifestazione è di presentare i punti comuni delle tradizioni e delle culture del Mediterraneo, unite dalle loro diversità, e all’insegna della cooperazione e della pace. Sono d’altra parte i valori che animano l’azione della Lega Araba, di Assadakah, la cui collaborazione risale a diversi anni fa, e della Fondazione Francesco Terrone, attiva sul territorio nazionale e non solo, con finalità di promozione degli studi, ricerca, iniziative di natura scientifica e umanistica e in numerosi altri camp specifici, senza tralasciare intelligenza artificiale e neuroscienza.

A proposito di Sayeed Mekkawi, scomparso nel maggio 1997, non sono necessarie presentazioni particolari. E’ uno dei simboli della cultura e della tradizione popolare egiziana e di tutto il mondo arabo, non vedente dalla giovane età per un fenomeno di ininterrotta lacrimazione alla morte del padre. Studioso del Corano, artista polivalente, è famoso fra la gente per avere inventato, con Fuad Haddad, il personaggio radiofonico del popolano El-Misharati, oltre ad essere autore di oltre cento composizioni musicali religiose che celebrano la nascita del Profeta, operette tipiche del gusto tradizionale arabo-egiziano, nonché attore in alcune famose pellicole e compositore di celebri colonne sonore originali e di brani ormai immortali nella tradizione dell’indipendenza. Un’unione che sarà celebrata il prossimo 7 dicembre a Roma, di cui Assadakah offrirà un servizio esclusivo.

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