Algeria - Importanti accordi di cooperazione con l'Italia
- 30 gen 2025
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Elisabetta Pamela Petrolati (Assadakah News) - I rapporti storico-culturali tra Italia e Algeria, che risalgono a migliaia di anni fa, si sono ulteriormente rafforzati in questi giorni. Il 23 gennaio il ministro italiano della Cultura Alessandro Giuli, in occasione della visita istituzionale in Algeria, ha incontrato il ministro della Cultura algerino Zohir Ballalou per una due giorni intensa di incontri bilaterali finalizzati al rafforzamento della cooperazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico, archeologico e anche cinematografico.
“Italia e Algeria sono legate da millenni di storia - ha affermato il ministro algerino- che affondano le proprie radici nella romanità e nella comune appartenenza mediterranea”.
I due ministri hanno inaugurato la mostra “L’arte italiana moderna nella collezione del museo pubblico nazionale di belle arti”, una delle istituzioni più prestigiose del Paese nordafricano. La mostra ripercorre l’evoluzione dell’arte italiana dal Rinascimento al Novecento, evidenziando alcuni capolavori emblematici di diverse epoche storiche.

Il ministro Giuli ha anche incontrato, nel teatro dell’Ambasciata d’Italia, la comunità italiana ad Algeri e ha partecipato alla “Giornata italo-algerina sulla valorizzazione del patrimonio culturale” nel Palazzo della Cultura “Moufdi Zakaria” della capitale. In tale occasione ha affermato che “Italia e Algeria sono accomunate dalla responsabilità di custodire e valorizzare un patrimonio culturale allo stesso tempo locale e universale, nazionale e transnazionale”.
Nel corso del dialogo istituzionale il ministro Bellalou ha descritto le iniziative in corso, come la stesura di una mappa archeologica dell’Algeria orientale e lo sviluppo della ricerca slla preistoria, in particolare nelle regioni di Djanet e Tassili, attraverso l’uso delle moderne tecnologie. Per ciò che concerne l’industria cinematografica, il ministro ha chiesto di accelerare la firma di un accordo di co-produzione cinematografica congiunta e ha invitato gli investitori italiani a esplorare le opportunità offerte dal nuovo quadro giuridico in materia di investimenti in Algeria. Lo stesso desiderio di rafforzare la collaborazione, Bellalou lo ha espresso per quanto riguarda la musica e il teatro.
I due ministri hanno condiviso l’intenzione di costruire e rafforzare un futuro culturale solido, basato sul rispetto e la valorizzazione del patrimonio comune tra Italia e Algeria.







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