Armenia - Teramo e Yerevan unite dal diritto
- 13 giu
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Un nuovo ponte culturale e formativo è stato realizzato tra l’Abruzzo e l’Armenia il 12 giugno, presso l’Università Haybusak di Yerevan. È stato firmato infatti, un importante Memorandum d’intesa con l’Università degli Studi di Teramo. L’accordo segna l’avvio di un programma congiunto di formazione che prevede l’istituzione di un doppio titolo di laurea in ambito giuridico.
Grazie a questa collaborazione innovativa, gli studenti armeni avranno la possibilità di studiare per due anni in Italia e, al termine del loro percorso avranno avuto un’opportunità concreta per vivere un’esperienza formativa internazionale e, al tempo stesso, avranno arricchito il proprio bagaglio accademico e culturale.

Alla cerimonia ufficiale della firma, svoltasi nei locali dell’Università Haybusak, ha partecipato anche l’Ambasciatore d’Italia in Armenia, S. E. Alessandro Ferranti. Il giorno precedente, l’11 giugno, il diplomatico italiano aveva accolto in Ambasciata la Delegazione dell’Università di Teramo, composta dalla professoressa Emanuela Pistoia, Direttrice della Facoltà di Giurisprudenza, dal professor Ignazio Castellucci e dalla professoressa Roberta Greco.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Ferranti ha sottolineato il valore strategico dell’accordo, definendolo “importante nel creare maggiori e significative opportunità per gli studenti e per i docenti, un investimento concreto nel futuro delle giovani generazioni”. Ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale della formazione universitaria nel rafforzare i legami tra Italia e Armenia, creando un terreno fertile per lo scambio di conoscenze, esperienze e prospettive.
Il conseguimento del doppio titolo rappresenta, infatti, molto più di un semplice traguardo accademico. Si tratta di un ponte tra due mondi giuridici, un’occasione per incrociare metodologie e visioni, per formare giuristi capaci di muoversi con competenza e sensibilità in contesti internazionali.

L’accordo tra i due atenei, quello italiano e quello armeno si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione culturale e scientifica tra Italia e Armenia, che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse reciproco e la volontà di costruire percorsi condivisi.
Nel segno del diritto, della cultura e del dialogo, questo nuovo programma congiunto si candida a diventare un esempio virtuoso di diplomazia accademica e un modello da seguire per futuri progetti di internazionalizzazione.







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