Assadakah - Ponte di pace e cultura
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Issam Al-Halabi - Fondata nel dicembre 1994, Assadakah (in arabo, Amicizia), associazione internazionale di amicizia italo-araba, si è affermata come modello di eccellenza nella costruzione di ponti culturali fra mondo arabo e occidentale.
Diversa dalle tradizionali associazioni benefiche, la sua forza risiede nei media, nella cultura e nello scambio di conoscenze, nella convinzione che il dialogo sia lo strumento più efficace per avvicinare i popoli e rafforzare le relazioni fra comunità. Riunisce scrittori, giornalisti, intellettuali e operatori dei media, arabi e italiani, accomunati dalla visione di promuovere comprensione reciproca e rispetto della diversità culturale. Questo ricco mosaico di competenze e prospettive ha reso l’associazione una piattaforma dinamica per lo scambio di esperienze e idee, nonché luogo fertile per dibattiti e iniziative, volte a consolidare i legami fra Oriente e Occidente.
Attraverso il suo portale Assadakah News, l’associazione ha dato vita a un vivace movimento culturale e mediatico: molti giornali e siti arabi riportano le sue iniziative in Italia e in Europa, mentre la stampa italiana dedica sempre maggiore attenzione alle questioni del mondo arabo. Questo flusso di informazioni reciproco ha aperto nuove vie di dialogo e contribuito a superare stereotipi e pregiudizi, spesso nati dalla distanza geografica o dalla scarsa conoscenza reciproca.
L’impatto dell’associazione va anche oltre cultura e media, nel promuovere anche turismo e opportunità economiche fra Paesi arabi, Italia ed Europa. Grazie ai suoi membri, in diverse nazioni, l’associazione valorizza potenzialità turistiche e commerciali, facilitando collaborazioni fruttuose, e comunicando messaggi chiari e incisivi a un pubblico ampio e variegato.
Oggi, l’associazione internazionale di amicizia italo-araba è un esempio concreto di come la cultura possa influenzare positivamente le relazioni internazionali. Ha dimostrato che il dialogo non è un lusso, ma una necessità per superare distanze e costruire un futuro basato sulla comprensione e sul rispetto reciproco. La comunicazione culturale, infatti, può aprire nuovi orizzonti di cooperazione fra i popoli, indipendentemente da lingue e confini geografici.







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