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Bahrain – Auguri per il Giorno dell’Indipendenza

Redazione – La Associazione Italo-Araba Assadakah si unisce alle felicitazioni internazionali per la popolazione del Regno del Bahrain, che il 16 dicembre festeggia il Giorno dell’Indipendenza.

Un arcipelago di 33 isole da sogno, nella parte occidentale del Golfo Persico, diventato Regno del 2022, retto dalla famiglia Al Khalifa, e governato da S.A. Hamad bin Isa Al Khalifa, mentre il primo ministro ed erede al trono è S.A. Salman bin Hamad Al Khalifa.

Noto per petrolio e perle, il Bahrain è anche sede di molte grandi strutture nella sua capitale Manama, tra cui il Bahrain World Trade Center e il Bahrain Financial Harbour. Il Gran Premio di Formula 1 si svolge presso il Bahrain International Circuit.

In lingua araba, baḥrayn significa “mare” perciò al-Baḥrayn significa "Regno dei due mari". Tuttavia, che il termine sia stato inizialmente destinato all'odierno Bahrain è oggetto di contestazione.

L'Arcipelago del Bahrain, sin dal secondo millennio a.C. è stato terra di commerci fra Mesopotamia e India. In Bahrein trovarono rifugio i Carmati, che organizzarono una entità statuale. I Carmati, chiamati "Fruttivendoli" (al-Baqliyya) per le loro abitudini alimentari strettamente vegetariane, erano un gruppo ismailita millenarista stanziato anche nell'Arabia orientale (al-Hasa).

Nel 1521 le isole furono conquistate dai Portoghesi, e la loro storia si separò da quella della terraferma araba. Da questo momento l'espressione Bahrein cominciò ad indicare solamente le isole (in precedenza Awāl), mentre la costa fra Kuwait e Qaṭar fu chiamata al-Hasa.

Nel 1602 i Portoghesi furono cacciati da una rivolta e il Bahrain divenne una dipendenza diretta della Persia. Fra il 1717 ed il 1735, a causa del collasso della dinastia safavide in Persia, l'arcipelago si sottrasse al dominio persiano e rimase indipendente sotto la tribù Huwala. Nel 1736 la nuova dinastia persiana dei Cagiari riconquistò il Bahrein e nel 1753 ne divennero governatori ereditari, sotto sovranità persiana, i membri della dinastia Āl Madhkur.

Nel 1783 il Bahrein insieme al Qatar, sotto la guida della tribù Banū Uṭub, si ribellò agli Āl Makhtūr e divenne definitivamente indipendente dai Persiani. Nel 1822 una nuova rivolta, capitanata questa volta dalla famiglia degli Āl Khalīfa, ripristinò l'indipendenza dello Stato. Nel 1869 gli Ottomani estesero il loro dominio lungo la costa araba del Golfo Persico e, con la mediazione britannica, ottennero che il Bahrein si riconoscesse formalmente loro vassallo. Con il collasso dell'Impero ottomano, nel 1916 il Bahrein divenne un protettorato britannico e lo rimase fino al 1971, data della definitiva indipendenza del Bahrain, celebrata il 16 dicembre.

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