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Bulgaria - A Sofia la musica che ha unito i continenti

  • 8 lug
  • Tempo di lettura: 1 min
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Assadakah News - Si è conclusa in Bulgaria la terza edizione del Concorso flautistico internazionale “Moyse”, promosso dalla Nuova Università Bulgara (NBU) e sostenuto dall’Ambasciata d’Italia a Sofia, dall’Istituto Italiano di Cultura e da Confindustria Bulgaria. Ideato dalla flautista e docente italiana Luisa Sello, l’evento ha riunito giovani musicisti provenienti da 23 Paesi e tre continenti, a testimonianza del valore della musica come veicolo di dialogo interculturale.

Durante la cerimonia di premiazione, l’ambasciatore d’Italia in Bulgaria, Giuseppe Apicella, ha sottolineato il ruolo della musica come linguaggio universale e strumento di pace, capace di avvicinare culture diverse in un momento storico segnato da forti tensioni internazionali.

Tra i partecipanti al concorso, provenienti da Paesi come Armenia, Italia, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Francia, India e Turchia, si è distinta una forte componente giovanile, articolata in diverse categorie di età: Junior (fino a 10 anni), A (fino a 13), A1 (fino a 17), B (fino a 23) e C (fino a 33).

La giuria internazionale, composta da maestri di fama mondiale, tra cui Carol Wincenc (USA), Mihi Kim (Francia/Corea), Renata Penezic (Croazia), Manuel Guerrero Ruiz (Spagna) e la stessa Luisa Sello, ha assegnato i riconoscimenti ai vincitori di ciascuna categoria.

Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali, tra cui Deborah Bergamini, deputata italiana e vicepresidente della delegazione italiana presso il Consiglio d’Europa, presente in Bulgaria per una missione di monitoraggio parlamentare.

Un evento che conferma il ruolo della diplomazia culturale italiana in Europa orientale e il potenziale della musica come ponte tra giovani generazioni e culture lontane.

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