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La dichiarazione congiunta del Italia Algeria Meloni "Firmati 40 accordi, relazioni solide "

  • 24 lug 2025
  • Tempo di lettura: 7 min

Assadakah News Roma

"Abbiamo sottoscritto circa 30 intese e accordi, a questi si aggiungono gli altri 10 accordi bilaterali a livello intergovernativo. Sono numeri che ci soddisfano e dicono che le relazioni economiche tra Italia e Algeria, che sono sempre state ottime, non sono mai state solide come oggi". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con ICE Agenzia, in concomitanza con il quinto Vertice intergovernativo tra i due Paesi. "Il sistema Italia è pronto a fare la sua parte per sostenere una Nazione amica fondamentale per la stabilità dell'Africa in questo cammino di rafforzamento della sua economia. Oggi - prosegue - scriviamo una nuova e bella pagina della nostra storia comune con la consapevolezza che i nostri destini sono strettamente legati. A noi spetta il compito di essere all'altezza di un momento difficile e di essere pronti a raccogliere anche le opportunità che derivano dalle crisi. Sono certa che lo faremo ancora una volta". Meloni, inoltre, ricorda il crescente approvvigionamento di gas algerino a seguito della guerra in Ucraina dopo le sanzioni a Mosca e lo stop all'acquisto di gas.

La dichiarazione congiunta del Vertice Intergovernativo Italia Algeria

1. In conformità con le disposizioni del Trattato di Amicizia, Buon Vicinato e Cooperazione firmato nel 2003 tra Italia e Algeria, il Quinto Vertice Intergovernativo Italo-Algerino, copresieduto da Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, e da Abdelmadjid Tebboune, Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, si è tenuto a Roma il 23 luglio 2025.

2. Il Vertice, a cui hanno partecipato diversi membri dei governi di entrambi i Paesi (elenco allegato), ha offerto l'occasione per riaffermare l'eccezionalità del partenariato strategico italo-algerino, che costituisce un modello per le relazioni internazionali e, in particolare, per i legami tra le due sponde del Mediterraneo. Italia e Algeria condividono l'obiettivo di garantire la pace e la prosperità nella regione, afflitta da numerose crisi, e sono determinate a unire i loro sforzi, a livello bilaterale, regionale e multilaterale, per raggiungere tale obiettivo.

3. Entrambe le parti hanno accolto con favore la qualità delle consultazioni politiche bilaterali, anche nel contesto della quarta sessione del Dialogo Strategico tenutasi ad Algeri il 30 giugno, e la frequenza degli incontri ad alto livello. Tali consultazioni riflettono la qualità e la regolarità del dialogo politico tra Italia e Algeria, partner strategici di lunga data.

4. Entrambe le parti hanno sottolineato la loro ferma determinazione ad approfondire il partenariato, rinnovando l'ambizione condivisa di rafforzare le iniziative congiunte e individuare nuove strade di cooperazione, nel quadro di una visione innovativa e modernizzata Cooperazione in materia di difesa, sicurezza, polizia e protezione civile.

5. Le due parti hanno ribadito l'importanza della cooperazione nel settore della difesa, compresa l'industria della difesa, accogliendo con favore la firma di una dichiarazione congiunta.

6. Le due parti hanno ribadito il loro impegno per una cooperazione sempre più stretta nella lotta al terrorismo e all'estremismo violento e hanno accolto con favore la firma di un accordo di cooperazione, che dimostra la loro convergenza di opinioni. Le due parti hanno inoltre sottolineato l'importanza della riunione del Processo di Aqaba sulla lotta al terrorismo e all'estremismo violento, che si terrà a Roma questo autunno sotto la copresidenza italiana e giordana, a cui l'Algeria è invitata a partecipare.

7. Le due parti hanno elogiato la qualità della loro cooperazione nella lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata e di traffico illecito internazionale, comprese quelle relative all'immigrazione clandestina, alla sicurezza interna, alla sicurezza civile e alla sicurezza marittima, e hanno ribadito il loro impegno a rafforzare la cooperazione in questi settori.

Giustizia.

8. Nell'ambito della cooperazione giudiziaria, entrambe le parti hanno sottolineato l'importanza di attuare gli impegni esistenti, come il Trattato di estradizione, in conformità con le disposizioni costituzionali dei due Paesi, sottolineando la loro volontà di approfondire la cooperazione sulla questione del trasferimento delle persone, del recupero dei beni e dell'esecuzione delle rogatorie internazionali.

Cooperazione migratoria

9. Entrambe le parti hanno accolto con favore la qualità della loro cooperazione in materia di mobilità e migrazione e i frequenti scambi su tali questioni a livello bilaterale, regionale e multilaterale. A livello regionale, hanno accolto con favore i risultati dell'incontro tenutosi a Napoli l'11 aprile 2025, alla presenza dei Ministri dell'Interno di Italia, Algeria, Libia e Tunisia, e hanno ribadito la loro determinazione a collaborare per trovare soluzioni comuni a questa sfida.

10. Hanno accolto con favore la firma, durante il Vertice, dell'accordo sul riconoscimento reciproco delle patenti di guida ai fini della loro conversione e il rafforzamento dei collegamenti marittimi tra i due Paesi, garantendo una migliore mobilità per i cittadini di entrambi i Paesi.

Cooperazione economica.

11. Entrambe le parti hanno rilevato con soddisfazione il livello e il dinamismo delle relazioni economiche e commerciali bilaterali, la loro espansione agli investimenti nei settori industriale e agricolo, la crescita degli scambi economici e l'importanza di incrementare e diversificare gli investimenti per un ancoraggio economico strategico tra Italia e Algeria.

12. Entrambe le parti hanno espresso soddisfazione per lo svolgimento del Forum imprenditoriale Italia-Algeria a margine del Vertice intergovernativo, a cui hanno partecipato circa 500 imprenditori e rappresentanti istituzionali di entrambi i Paesi e che si è concluso con la firma di diversi contratti e accordi di partenariato tra operatori italiani e algerini. Questo forum rafforza gli scambi tra le due comunità imprenditoriali, dopo i due forum tenutisi ad Algeri il 3 marzo 2025 e quello di Torino il 12 giugno 2025.

13. Le due parti hanno inoltre ribadito l'importanza di rafforzare la connettività tra Italia e Algeria attraverso il potenziamento dei collegamenti aerei e marittimi, nonché la costruzione di infrastrutture di connettività digitale di nuova generazione tra i due Paesi.

Hanno inoltre sottolineato l'opportunità di rafforzare la cooperazione bilaterale nel campo dei servizi digitali avanzati, in particolare nell'ottica della sovranità digitale.

14. Entrambe le parti hanno accolto con favore il contributo fornito dalle aziende italiane attraverso la realizzazione di opere di ingegneria, costruzione e infrastrutture di prim'ordine in Algeria e hanno concordato di rafforzare il loro impegno consolidando il "Gruppo di lavoro tecnico ad hoc sulle aziende italiane in Algeria", in particolare al fine di rafforzare gli scambi tra le comunità imprenditoriali dei due Paesi e facilitare soluzioni più rapide alle difficoltà che incontrano.

Energia.

15. Entrambe le parti hanno accolto con favore l'eccezionale livello di cooperazione nel settore energetico e il ruolo dell'Algeria come partner affidabile e sicuro per l'Italia e l'Europa, in un contesto di cambiamenti nel panorama energetico globale. Hanno accolto con favore l'impegno delle aziende energetiche italiane, in particolare ENI che ha recentemente firmato nuovi accordi con Sonatrach nel campo dell'esplorazione e della produzione di idrocarburi in Algeria.

16. Entrambe le parti hanno inoltre sottolineato l'importanza della transizione energetica e di un partenariato solido e duraturo nello sviluppo delle energie rinnovabili, tra cui l'idrogeno e l'elettricità verde, nonché delle infrastrutture necessarie, in particolare attraverso il progetto per l'idrogeno verde "South H2 Corridor" e il progetto di interconnessione elettrica "Medlink".

Cooperazione nel quadro del Piano Mattei per l'Africa

17. Entrambe le parti hanno confermato la comune volontà di rafforzare ulteriormente la cooperazione nell'ambito del Piano Mattei. L'Algeria è uno dei partner più importanti nell'attuazione di questo nuovo paradigma nelle relazioni con l'Africa, contribuendo alla creazione di partenariati paritari e reciprocamente vantaggiosi.

18. A tal fine, entrambe le parti hanno ribadito la loro intenzione di procedere con l'attuazione concreta dei progetti in corso nell'ambito del Piano Mattei, in particolare nei settori della produzione agricola e dell'agricoltura, per rafforzare la sovranità alimentare dell'Algeria. Entrambe le parti si impegnano inoltre a sviluppare e rafforzare le competenze delle risorse del settore agricolo e agroalimentare e hanno accolto con favore la firma del Memorandum d'intesa per la creazione di un Centro italo-algerino, il "Centro Enrico Mattei", a Sidi Bel Abbes, per la formazione, l'innovazione e la ricerca e sviluppo nel settore agricolo, con una dimensione regionale.

Cooperazione nei settori della cultura, istruzione, istruzione superiore e della ricerca scientifica

19. Entrambe le parti si sono impegnate a rafforzare ulteriormente la cooperazione nei settori dell'istruzione, dell'istruzione superiore e della ricerca scientifica, dell'insegnamento della lingua italiana e della formazione professionale, in particolare attraverso l'attuazione degli accordi recentemente firmati tra le due parti, nonché le prospettive di rafforzamento della cooperazione bilaterale.

20. Entrambe le parti hanno sottolineato l'importanza delle relazioni culturali tra Italia e Algeria, basate sulle loro comuni radici mediterranee. In tale contesto, hanno accolto con favore la firma dell'accordo nel campo della coproduzione cinematografica.

21. Entrambe le parti hanno sottolineato l'importanza della cooperazione culturale in campo archeologico, sviluppata grazie alla presenza di tre missioni archeologiche italiane in Algeria.

Cooperazione multilaterale.

22. Entrambe le parti hanno accolto con favore la consolidata tradizione di scambio di sostegno reciproco per le rispettive candidature a livello di organizzazioni internazionali e multilaterali.

23. Entrambe le parti hanno esaminato le relazioni tra Algeria e Unione Europea, che quest'anno celebrano il ventesimo anniversario dell'entrata in vigore dell'Accordo di Associazione nel settembre 2005. In tale contesto, entrambe le parti hanno concordato sull'opportunità di adattare l'Accordo, tenendo conto dell'equilibrio degli interessi di entrambe le parti. Hanno sottolineato l'importanza di rafforzare gli scambi e le consultazioni tra le due parti al fine di risolvere eventuali controversie in uno spirito di compromesso e rispetto reciproco.

24. Entrambe le parti hanno sottolineato l'importanza di rafforzare i partenariati tra l'Unione Europea e i paesi del Mediterraneo meridionale e di collaborare nel quadro del nuovo "Patto per il Mediterraneo", per farne un quadro di consultazione e scambio per affrontare le sfide comuni, sfruttare le opportunità condivise e liberare il potenziale economico della regione a beneficio della sua popolazione.

Pace e sicurezza

25. Le due parti hanno colto l'occasione per uno scambio di opinioni su questioni regionali e internazionali, rinnovando il loro impegno a difendere il multilateralismo e gli obiettivi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, al fine di fornire soluzioni collettive ed efficaci alle molteplici crisi che affliggono il nostro mondo. In tale contesto, l'Italia si è congratulata con l'Algeria per il suo ruolo attivo come membro eletto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

26. Le due parti hanno ribadito il loro impegno a lavorare insieme per la stabilità della regione del Mediterraneo, a partire dalla crisi in Libia, che ha ripercussioni dirette sulla sicurezza nazionale sia dell'Italia che dell'Algeria. Hanno espresso preoccupazione per i recenti scontri a Tripoli e hanno ribadito la necessità che le parti libiche rispettino la tregua e si impegnino a mantenere la de-escalation. Hanno inoltre ribadito il loro pieno sostegno agli sforzi della Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite, Hanna Tetteh, per promuovere la ripresa del dialogo intra-libico.

le fotografie sono del sito del governo italiano

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