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Lega araba: 80 anni celebrati in sede Ue a Romafocus su cooperazione e Medio Oriente

  • 3 nov 2025
  • Tempo di lettura: 5 min

Lega araba: 80 anni celebrati in sede Ue a Roma

focus su cooperazione e Medio Oriente

 

Fonte: Agenzia Nova - Roma, 31 ottobre 2025



Si è svolta a Roma la Conferenza internazionale celebrativa dell’80°anniversario della fondazione della Lega degli Stati Arabi, presso la sala Spazio Europa della rappresentanza in Italia della Commissione e del Parlamento europeo.

L'evento ha rappresentato un momento di riflessione sui risultati, le sfide e le prospettive future della cooperazione tra il mondo arabo e l'Unione europea, due attori fondamentali per la stabilità e lo sviluppo del Mediterraneo.

Il convegno dal titolo "80 anni di Lega araba e Unione europea: memoria, risultati e prospettive", ha avuto lo scopo di valorizzare il contributo del dialogo euro-arabo nei campi della diplomazia culturale, della cooperazione economica e del partenariato politico e di sicurezza, riaffermando il ruolo dell'Italia come ponte naturale tra le due sponde del Mediterraneo. L'iniziativa, che gode del Patrocinio della Lega araba, della Commissione europea e dell'Alto Patrocinio del Parlamento europeo, è stata organizzata dall'Associazione Internazionale di Amicizia Italo-Araba Assadakah, in collaborazione con la Missione diplomatica della Lega degli Stati Arabi in Italia.

In occasione della conferenza, è stato inviato un messaggio dal Segretario Generale della Lega araba, Ahmed Aboul Gheit, il quale ha sottolineato che l'organizzazione nonostante le trasformazioni e le crisi attraversate dalla regione  "Ha saputo restare un punto di riferimento per le popolazioni arabe, simbolo di unità e centro del sentimento collettivo". Aboul Gheit ha ricordato che "per 80 anni la Lega araba è stata la voce unita degli Arabi, ha accompagnato il passaggio dal colonialismo alla libertà nazionale e sostenuto le nostre lotte per la giustizia e la dignità". Pur attraversando momenti difficili, "La Lega non è mai scomparsa: si rinnova, si trasforma e rifiorisce". Secondo il Segretario generale, la Lega araba resta "La più antica e duratura istituzione della nostra Regione, una forza politica e morale che, pur senza imporre decisioni, esercita un'influenza reale e costante". Tra le cause che continuano a unire il mondo Arabo, Aboul Gheit ha citato "La questione palestinese, oggi minacciata come mai prima". Ha aggiunto "La Lega araba è una forza aggiuntiva per tutti gli Arabi, soprattutto, in un mondo dominato da grandi alleanze e blocchi regionali. Se la Lega araba non esistesse, dovremmo inventarla". Il messaggio è stato concluso con un auspicio: "Che la nostra organizzazione resti all'altezza delle speranze dei popoli Arabi, traendo forza dal passato per affrontare le sfide del futuro".

Durante l'evento sono intervenuti vari Diplomatici, accademici e rappresentanti dei Paesi membri della Lega araba accreditati in Italia. Tra questi, Issa Kassissieh, Ambasciatore di Palestina presso la Santa Sede, che ha sottolineato come la Lega degli Stati arabi è "Lo scudo politico e diplomatico che ha sostenuto la fermezza del popolo Palestinese di fronte all'occupazione israeliana, ha contribuito a mantenere viva la nostra causa nella coscienza del mondo". L'Ambasciatore ha espresso "Profonda gratitudine" per le posizioni ferme dell'organizzazione sui "Diritti inalienabili del popolo Palestinese", fra cui "Il diritto all'autodeterminazione, alla creazione di uno Stato indipendente con Gerusalemme Est come capitale, e al ritorno dei rifugiati nelle loro case in conformità con le risoluzioni di legittimità internazionale”. Secondo Kassissieh, unire gli sforzi della popolazione degli Arabi e internazionali” è il modo migliore per garantire la fine dell'occupazione” israeliana "e raggiungere una pace giusta e duratura che assicuri stabilità per tutti i popoli della Regione".

Lega araba: l’Ambasciatrice in Italia Mekkawi: “La Palestina resta la nostra missione dopo 80 anni". La Lega araba si è costituita nel 1945 per la Palestina e, dopo 80 anni, "Continuiamo a lavorare per la Palestina, che rimarrà una corona sopra le nostre teste finchè ogni palestinese non sarà tornato nella sua terra". Lo ha affermato oggi Ines Mekkawi, Ambasciatrice della Lega degli Stati Arabi in Italia e Capo missione a Roma, intervenendo alla Conferenza internazionale celebrativa dell'80° anniversario della Fondazione della Lega.

La Decana del Consiglio degli Ambasciatori Arabi in Italia, Al Toqi ha affermato che 80 anni dopo la decisione dei Paesi Arabi di creare un'entità istituzionale, capace di riunirli sotto un unico ombrello e dare alla loro voce peso, influenza nel mondo. La Lega araba continua a rappresentare "Una nascita naturale dello spirito della nostra nazione Araba, del suo passato, del suo presente e del suo futuro comune".

L’Ambasciatrice Al Toqi ha ricordato che, fin dalla sua fondazione, "Tutti gli sforzi della Lega Araba hanno avuto un obiettivo fondamentale: la cooperazione in ogni settore, il lavoro per la stabilità e il progresso della Regione, basandosi sul dialogo e sulla pace piuttosto che sulla tensione e i conflitti". Tra gli impegni centrali dell'organizzazione, ha aggiunto, c’è il sostegno alla causa Palestinese, "Una questione essenziale nell'identità e nella coscienza del mondo arabo".

L'Ambasciatrice Palestinese ha sottolineato che la priorità, dopo la devastante guerra di Gaza e l'enorme sofferenza umana causata, è "Consolidare un cessate il fuoco, consentire l'invio di aiuti umanitari attraverso le organizzazioni internazionali, ritirare le forze di occupazione, ricostruire Gaza e permettere allo Stato di Palestina di assumersi pienamente le proprie responsabilità nella Striscia". Secondo Kassissieh la prossima visita di papa Leone XIV in Libano, e in Turchia sarà il primo viaggio apostolico del suo pontificato, a conferma della continuità dell'approccio del suo predecessore Papa Francesco, e rafforza le relazioni storiche tra la Santa Sede e il mondo Arabo sotto l'egida della Lega degli Stati arabi, alla luce dei valori di fratellanza umana che ci uniscono".

Al Toqi ha ricordato che, fin dalla sua fondazione, "tutti gli sforzi della Lega Araba hanno avuto un obiettivo fondamentale: la cooperazione in ogni settore e il lavoro per la stabilità e il progresso della regione, basandosi sul dialogo e sulla pace piuttosto che sulla tensione e i conflitti". Tra gli impegni centrali dell'organizzazione, ha aggiunto, c’è il sostegno alla causa palestinese, "Una questione essenziale nell'identità e nella coscienza del mondo Arabo". Riconoscendo che "le sfide attuali sono molte e i progressi non sempre all'altezza delle aspettative", Al Toqi ha sottolineato la necessità di "rafforzare il coordinamento e l'unità” ribadendo che “Il valore della Lega Araba risiede nel suo principio fondante e nel suo messaggio di unità Araba, che resta vivo nonostante le difficoltà”. "Quando osserviamo le altre unioni, come l'Unione europea, comprendiamo che conservare l'idea e il messaggio dell'unità è importante quanto il realizzare il progresso stesso", ha affermato l'Ambasciatrice "La forza dell'unione non deriva dalle dimensioni della terra, ma dall'unità e dalla capacità di costruire ponti. La Lega Araba, nonostante le circostanze, resta un simbolo e una tribuna della voce aAraba".

Dopo i saluti del fondatore di Assadakah, Talal Khrais, sono intervenuti l'Ambasciatrice della Lega araba in Italia, Ines Mekkawi, e la Decana del Consiglio degli Ambasciatori Arabi in Italia e l’Ambasciatrice dello Yemen, Asmahan al Toqi. Nel suo intervento, Mekkawi ha affermato che la Lega araba si è costituita nel 1945 per la Palestina e dopo 80 anni, "Continuiamo a lavorare per la Palestina.

L'Ambasciatrice della Lega ha dichiarato che quella degli Arabi è una "Terra di Ebraismo, Islam, Cristianesimo e di pace, una terra che ha donato all'Europa la civiltà dal 7° al 14° secolo. Per questo vogliamo continuare a inviare messaggi di pace al mondo, in conformità con le nostre religioni Islamica, Cristiana, Ebraica. Questi sono gli Arabi dall'inizio della storia, e così continueremo a essere". Mekkawi ha anche ricordato che "Noi siamo una nazione Araba dal Golfo all'Oceano, dalla Giordania alla Mauritania, dal Bahrein all'Iraq, dal Sudan, al Libano e all'Oman. Ci muoviamo dall'Algeria, ma tutti noi, nel nostro cuore, abbiamo la Palestina". Riconoscendo che "Le sfide attuali sono molte e i progressi non sempre all'altezza delle aspettative", Al Toqi ha sottolineato la necessità di "Rafforzare il coordinamento e l'unità", ribadendo che "Il valore della Lega Araba risiede nel suo principio fondante e nel suo messaggio di unità Araba, che resta vivo nonostante le difficoltà". "Quando osserviamo le altre unioni, come l'Unione europea, comprendiamo che conservare l'idea e il messaggio dell'unità è importante quanto il realizzare il progresso stesso", ha affermato l'Ambasciatrice. "La forza dell'unione non deriva dalle dimensioni della terra, ma dall'unità e dalla capacità di costruire ponti. La Lega Araba, nonostante le circostanze, resta un simbolo e una tribuna della voce Araba".

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