Marocco: il caftano rivisitato attraverso Salvador Dalì
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Assadakah News

Casablanca - gennaio 2026,
lo stilista marocchino Zhor Raïs ha presentato "Dalí Diali - La Fabbrica dei Sogni", una mostra unica in cui l'alta moda dialoga con il mondo di Salvador Dalí, maestro del Surrealismo e figura di spicco dell'arte del XX secolo. Tra le colonne e intorno alla vasca centrale, originali caftani si dispiegano come visioni sospese. Progettati appositamente per questa mostra, i pezzi esposti traggono ispirazione dal mondo di Salvador Dalí, arricchiti da riferimenti alle sculture della collezione Dalí Universe.
Qui, lo sguardo è guidato dal tessuto, dalla materia e dall'immaginazione. Figura di spicco nel design del caftano marocchino, Zhor Raïs presenta un'opera al tempo stesso intima e visionaria, concepita come celebrazione di quarant'anni di creazione. Lontano da qualsiasi illustrazione letterale, il designer tesse una narrazione ispirata all'immaginario daliniano. Tempo elastico, metamorfosi, sogno, leggerezza, movimento e memoria sono inscritti nei volumi, nei ricami e nelle tessiture. I tessuti diventano linguaggio e ogni silhouette sembra oscillare tra realtà e immaginario onirico. In questo spazio museale, considerato il più antico del Marocco è ospitato, in un edificio del XVI secolo, il caftano che diventa un'opera d'arte. I materiali parlano, le forme si allungano e si trasformano, suggerendo un universo in cui il tessuto abbraccia l'idea, dove l'arte diventa abito e l'abito, veicolo di pensiero.
Attraverso quest'opera, Zhor Raïs rende anche omaggio alla creatività marocchina e ai maestri artigiani, custodi di un know-how tramandato di generazione in generazione. Questa mostra assume un'importanza particolare in quanto il caftano marocchino è stato appena ufficialmente iscritto nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco. Questo riconoscimento internazionale sottolinea gli sforzi costanti del Marocco per preservare, promuovere e trasmettere il suo patrimonio, guidati dalla visione illuminata di Sua Maestà, il Re Mohammed VI. Fedele alla sua missione, la Fondazione dei Musei Nazionali prosegue, attraverso questo evento, il suo impegno nella salvaguardia e nella promozione del patrimonio culturale marocchino, offrendo al pubblico un'esperienza in cui convergono memoria, creazione contemporanea e immaginario universale. Al Museo Nazionale dell'Ornamento, "Dalí Diali - La Fabbrica dei Sogni" ci invita a vedere il caftano sotto una nuova luce: non più semplicemente un indumento, ma un regno del sentimento, dove l'arte viene sognata e tessuta.







Commenti