top of page

Missione del Presidente Meloni in Asia e Oman

  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Dal 15 al 19 gennaio 2026, il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, sarà in missione ufficiale in Asia, con tappe in Oman, Giappone e Corea del Sud.

Il 14 gennaio il Presidente Meloni sarà in visita nel Sultanato dell’Oman, su invito di Sua Maestà il Sultano Haitham bin Tariq Al Said. Dopo l’ultimo bilaterale avuto a Manama il 3 dicembre scorso nell’ambito dei lavori del Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove l’Italia era ospite d’onore su invito del Re del Bahrein, Meloni tornerà a confrontarsi con Tariq Al Said sul rafforzamento del dialogo politico ed economico tra Italia e Oman e della cooperazione bilaterale in campo di difesa, giustizia, cultura, istruzione, ricerca, sport e politiche sociali. I due leader affronteranno anche i temi regionali, a cominciare dalla situazione in Medio Oriente, in Yemen e Iran.

Dopo la tappa in Oman, il Presidente del Consiglio si recherà a Tokyo, dove il 16 gennaio è previsto un incontro bilaterale con il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi, la prima donna nella storia del Paese del Sol Levante a guidare il Governo nipponico. La visita rappresenta la terza missione del Presidente Meloni nello Stato asiatico e la prima visita di un Capo di Governo europeo dall’insediamento della Premier Takaichi nell’ottobre scorso. Il Presidente Meloni ha già avuto un incontro con Takaichi in occasione del Vertice del G20 di Johannesburg nel novembre 2025.

Nel 2026 si celebra il 160° anniversario dei rapporti diplomatici tra Italia e Giappone. Obiettivo della visita è rafforzare il dialogo politico e la cooperazione economica, industriale e tecnologica tra le due Nazioni. Il Giappone è il terzo partner commerciale italiano in Asia. Tra gennaio e ottobre 2025, il commercio bilaterale è stato pari a 10,4 miliardi, con esportazioni in crescita a 7 miliardi (+2,6%), trainato dai beni di consumo di alta gamma. In crescita anche la presenza imprenditoriale italiana in Giappone, con circa 170 aziende attive soprattutto nei settori della moda, del lusso e della meccanica di precisione. La visita arriva a poche settimane dalla conclusione dell’Expo Universale di Osaka 2025, nell’ambito del quale il Padiglione Italia ha riscosso grande successo di visitatori e di pubblico, ottenendo anche il Premio più prestigioso del BIE.

Meloni e Takaichi adotteranno una Dichiarazione congiunta che eleva i rapporti bilaterali tra Italia e Giappone al livello di Partenariato Strategico Speciale e contiene una serie di impegni concreti per accelerare l’attuazione del Piano d’Azione Italia-Giappone 2024-2027.

Scelta in continuità con il rilancio delle relazioni bilaterali portato avanti negli ultimi anni tra Roma e Tokyo. Nel 2023, infatti, il Presidente Meloni e il predecessore di Sanae Takaichi, Fumio Kishida, avevano elevato i rapporti tra le Nazioni a Partneriato Strategico.

Verranno affrontate, inoltre, le principali questioni di politica estera: la sicurezza e la stabilità dell’Indo-Pacifico, la guerra in Ucraina, il Medio Oriente, la cooperazione in Africa. Continente, quest’ultimo, dove Italia e Giappone condividono un modello di sviluppo inclusivo e su base paritaria, Roma con il Piano Mattei e Tokyo con l’iniziativa TICAD.

Sabato 17 gennaio il Presidente del Consiglio incontrerà presso l’Ambasciata italiana i vertici delle principali aziende giapponesi. Si tratta di gruppi economici e industriali, che complessivamente hanno un fatturato di oltre mille miliardi di euro e con i quali il Presidente Meloni avrà uno scambio di vedute per incoraggiare nuovi partenariati industriali e ulteriori investimenti in Italia.

Il 19 gennaio, il Presidente Meloni sarà a Seoul, dove sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-myung. Anche in questo caso si tratta della prima visita di un leader europeo dall’insediamento del Presidente Lee. Rappresenta la prima missione bilaterale di un Presidente del Consiglio italiano negli ultimi 19 anni.

L’incontro — il secondo dopo il colloquio tenutosi a New York nel settembre scorso a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite — sarà incentrato, oltre che sui rapporti politici, economici, industriali e culturali tra Italia e Corea del Sud, anche sulla situazione in Asia orientale.

Al termine dell’incontro, il Presidente Meloni e il Presidente Lee assisteranno alla firma di una serie di intese, tra cui un accordo volto a potenziare la cooperazione industriale in materia di semiconduttori; un memorandum d’intesa sulla prevenzione e gestione dei disastri naturali, nel quale la Protezione Civile italiana condividerà parte della propria esperienza operativa; e un accordo relativo alla tutela del patrimonio culturale.

La Corea è il quarto partner commerciale italiano in Asia, ma a livello pro capite Seoul è il primo mercato asiatico per l’export italiano. Significativa la presenza imprenditoriale italiana, con circa 120 aziende che operano nei settori dell’industria manifatturiera, trasporti, logistica e commercio, con un fatturato complessivo di 3,2 miliardi di euro.

Il Presidente Meloni e il Presidente Lee adotteranno, infine, una Dichiarazione congiunta che individua le priorità strategiche per dare ulteriore impulso alla cooperazione bilaterale, con l’obiettivo di rafforzare gli scambi commerciali, accrescere gli investimenti reciproci e promuovere partenariati industriali nei settori ad alta tecnologia, in particolare nei comparti delle tecnologie avanzate e dei semiconduttori.

 

Commenti


bottom of page