Oman - Il giornalismo avvolto dal fascino omanita
- 31 mag 2022
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Letizia Leonardi e Talal Khrais (Assadakah Roma News) - La partecipazione di Assadakah al 31° Congresso Mondiale della Federazione Internazionale dei Giornalisti, che si concluderà il 3 giugno, organizzato a Musqat, capitale del Sultanato dell'Oman, non può prescindere dalla consapevolezza di essere ospitati in un Paese che ti avvolge con la sua bellezza e il suo fascino. Fare giornalismo è anche osservare l'ambiente che si ha intorno e in Oman ci si ubriaca di storia, di tradizioni, di fragranze, dei colori dei bazar, degli aromi delle spezie dei mercati che espongono anche artigianato locale. Chi si reca in Oman una volta poi non può più far a meno di tornarci. Un Paese che è un misto di arabo e indiano, dove si incontra gente semplice, di animo buono, perché in Oman non ci si sente mai estranei. Tutti convivono in armonia nel rispetto delle diverse minoranze presenti nel Paese, che sono davvero tante. Un bellissimo esempio di integrazione e solidarietà tra i popoli. Un vero Paradiso nel cuore del mondo arabo. Un Paese moderno che ha comunque conservato la sua storia, che porta avanti le sue tradizioni. Un esempio di islam aperto e tollerante, sicuramente da apprezzare.

E poi c'è Salalah, seconda città del Sultanato per numero di abitanti. Nota per le suggestive spiagge sul Mar Arabico, con le e sue acque che pullulano di vita marina. Grazie al Khareef, il monsone annuale, il territorio subisce continue trasformazioni. Passa dall'aspetto desertico a quello verdeggiante con spumeggianti cascate stagionali. Un'oasi tropicale in mezzo al deserto. Ma ci sono molte altre attrazioni da visitare: la Moschea Sultan Qaboos, il castello Taqah, la grotta Al Marneef, Khor Rori, la tomba Nabi Umran, il Palazzo Al Hosn, il museo Frankincense Land e il Parco Archeologico Al Balid che racconta la storia marittima della città e il ruolo ricoperto nel commercio delle spezie, soprattutto la via di partenza dell'incenso. Salalah dal 1932 al 1970 è stata anche la capitale del Sultanato e la città natale del Sultano Sa'id bin Taymur, rimasto in carica per 49 anni.
Immersi in tanta storia, modernità, tradizioni e sviluppo il giornalismo, attraverso questo interessantissimo convegno, non può che uscirne arricchito anche per il fatto che i media omaniti si basano sulla razionalità, sul rispetto delle opinioni di tutti, presentando una vera diversità basata sulla chiarezza, sul pensiero, sull'approfondimento delle opinioni e sulla diffusione della vera consapevolezza.








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