Papa Leone IV in Turchia e Libano
- 28 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Paola Angelini (Assadakah News)
Città del Vaticano: Papa Leone IV volerà in Turchia il 27novembre, proseguirà per il Libano fino al 2 dicembre.

È il primo viaggio apostolico del Papa in Turchia e in Libano. Si tratta di un appuntamento atteso, durante il quale affronterà 16 tra discorsi, saluti e omelie.
Arriverà nella capitale turca, e dopo l’accoglienza ufficiale, e una visita al Mausoleo di Ataturk, sarà ricevuto presso il palazzo Presidenziale dal Presidente Recep Tayyip Erdogan.
Successivamente, vedrà le autorità, la società civile, il corpo diplomatico.

Partirà, in serata, alla volta di Istanbul dove proseguiranno gli appuntamenti nella Cattedrale dello Spirito Santo, lì, ci sarà un momento di raccoglimento con il Clero e i fedeli. Renderà omaggio a chi si dedica al servizio degli anziani, nella Casa delle Piccole Sorelle dei Poveri.
Il trasferimento in elicottero a Iznik, 130 chilometri a sud-est di Istanbul per l'incontro ecumenico di preghiera, nei pressi degli scavi archeologici dell'antica Basilica di San Neofito. Il Pellegrinaggio a Iznik, anticamente conosciuta con il nome di Nicea, per l’anniversario del Primo Concilio di Nicea, del 325 (Il primo concilio ecumenico cristiano della storia presieduto dall’imperatore Costantino I, il primo imperatore che si convertì al cristianesimo, per ristabilire la pace religiosa).
Appuntamenti privati con i Capi delle Chiese e delle comunità cristiane, presso la Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem. L'incontro con Bartolomeo I, Patriarca di Costantinopoli, nel Palazzo Patriarcale, per la firma della dichiarazione congiunta.
Nel pomeriggio nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio è prevista la Doxologia (la preghiera di lode a Dio). Infine, la messa nella "Volkswagen Arena".
“Anche tra i musulmani, stanno testimoniando un grande interesse per quanto accadrà, certi che avrà dei riflessi importanti anche nella continuazione del rapporto quotidiano con le altre confessioni e le altre religioni”. A parlare ai media vaticani da Istanbul, dove dirige il Centro per il dialogo interculturale DoSt-I (Dominican Study Institute), è il frate domenicano Claudio Monge, che nel Paese vive da 24 anni.
Il viaggio proseguirà in Libano.
È prevista la visita di cortesia al Presidente della Repubblica Joseph Aoun, l'incontro con il Presidente dell'Assemblea nazionale Nabih Berri e quello con il Primo ministro Nawaf Salam. Seguirà, con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico del Libano.

Il primo dicembre il Papa si recherà al Monastero di San Maroun ad Annaya, per pregare sulla tomba di San Charbel Makluf, il Santo più famoso del Paese, il cui corpo rimase intatto fino alla beatificazione. Poi nel Santuario di Nostra Signora del Libano, a Harissa dove è previsto l'incontro con i Vescovi, i Sacerdoti, i consacrati e le consacrate e gli operatori pastorali. Successivamente, è un appuntamento privato con i Patriarchi cattolici nella Nunziatura apostolica a Beirut.
Harissa è un importante luogo di pellegrinaggio Cristiano Maronita.
Nel pomeriggio del 1° dicembre, terrà l'incontro ecumenico e interreligioso in Piazza dei Martiri a Beirut, i saluti con i giovani nel piazzale antistante il Patriarcato di Antiochia dei Maroniti a Bkerke'. In conclusione del suo viaggio, visiterà a Jal el Dib-Bkenneya, gli operatori e gli assistiti dell'ospedale De la Croix, a seguire, sarà nel porto di Beirut per una preghiera silenziosa nel luogo dell'esplosione del 4 agosto 2020, che causò la morte di oltre 200 persone e il ferimento di altre sette mila. Alle 10:30 la celebrazione della messa al "Beirut Waterfront", aperta a fedeli e pellegrini.
La cerimonia di congedo all'aeroporto di Beirut, e il rientro a Roma previsto alle 16:10 ora locale.







Commenti