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Talal Khrais: “Come si sta indebolendo il virus”


Redazione Assadakah – (Beirut, Annahar) Il noto giornalista e corrispondente della Stampa Estera a Roma e presso il Vaticano, per la National News Agency di Beirut , nonché responsabile delle relazioni estere di Assadakah News, è stato intervistato dall'autorevole quotidiano libanese “An Nahar” sulla situazione internazionale della pandemia e su quello che molti tecnici indicano come un evidente indebolimento del virus, nonché sulla campagna di disinformazione relativa al vaccino Astra Zeneca.

“La verità che Pfizer, Moderna, Johnson e& Johnson vogliono più spazio nel mercato. Credo in un futuro positivo, l'Italia si sta riprendendo. C’è una reazione nel Paese, che si sta muovendo. Certo debito e disavanzo frenano il sistema, ma credo proprio che l’Italia stia ripartendo. Del resto non è mai mancata in questi anni la forza dell’export, un fattore fondamentale per l’economia nazionale. Gradualmente il Paese sta tornando alla normalità. Per quanto riguarda i cittadini, trovo si sia diffusa una sensazione mista di reazione, ansie e paure si intrecciano con sogni ed entusiasmo. La letalità del virus credo che ormai stia scemando. Il Covid-19 sta perdendo colpi e si avvia verso un lento declino. La prova è sotto gli occhi di tutti: le varianti. Ciò che vediamo ci porta a pensare, con sicurezza sempre maggiore, che il virus stia finalmente incontrando una fase che potremmo definire di declino. Questo fa sperare che le somiglianze siano l'indicazione che il Covid che abbiamo conosciuto sia impossibilitato a mutare all'infinito, e che stia esaurendo la capacità di sopravvivenza, per trasformarsi in un virus a bassa intensità".

Sulla guerra dichiarata contro AstraZeneca, Talal Khrais afferma: “Diciamola tutta. Le reazioni avverse con la guerra ad AstraZeneca centrano davvero ben poco. Se anche l’Agenzia Europea del Farmaco ha dovuto dare per la seconda volta il suo via libera è perché non si possono contraddire i dati scientifici. E che le guerre industriali non si possono combattere sulla pelle delle persone che si devono salvare dal Covid-19. La verità che Pfizer, Moderna, Johnson & Johnson vogliono più spazio nel mercato. Al fondo c’è la speculazione per i prossimi anni. Parliamo di un giro di affari superiore ai cento miliardi di euro l’anno.

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