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Bari - Un legame tra Armenia e Puglia per la solidarietà

  • 7 giu
  • Tempo di lettura: 3 min
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Una giornata densa di incontri, emozioni e significati profondi ha scandito la visita ufficiale dell’ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia, Vladimir Karapetyan, giunto a Bari il 5 giugno accompagnato da una delegazione di rilievo composta dall’assistente dottor Hayk Sargsyan, dal Consigliere Generale del Consolato Onorario professor Carlo Coppola, dal Consigliere per la Ricerca Storica dottoressa Siranush Quaranta e dalla dottoressa Eva Papikyan in qualità di traduttrice. Con lui anche il Console Onorario della Repubblica d’Armenia in Bari, Dario Rupen Timurian, da sempre punto di riferimento per il dialogo tra i due popoli.

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La prima tappa della giornata si è svolta presso il Palazzo del Governo, dove Sua Eccellenza il Prefetto di Bari, dottor Francesco Russo, ha accolto la delegazione armena in un clima di grande cordialità. Un incontro istituzionale che ha sottolineato la reciproca stima e l’apertura a futuri rapporti di collaborazione.

A seguire, l’ambasciatore si è recato presso il Rettorato del Politecnico di Bari, dove ha incontrato il Rettore, prof. Francesco Cupertino, e la professossa Giulia Annalinda Neglia. Un dialogo proficuo che ha gettato le basi per possibili collaborazioni accademiche, viste come autentici ponti tra le culture e strumenti di diplomazia del sapere.

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Ma è stata la visita al Villaggio dell’Accoglienza “AGEBEO - 30 ore per la vita” a rappresentare il cuore pulsante della giornata. Un luogo speciale, sorto su un terreno confiscato alla criminalità organizzata, e trasformato in rifugio di speranza grazie all’opera instancabile dell’associazione AGEBEO e amici di Vincenzo ETS. La struttura, dotata di dieci moduli, otto dei quali adibiti ad abitazioni per le famiglie di bambini malati oncologici, accoglie chi è costretto a trasferirsi a Bari per seguire i delicati cicli di cura dei propri figli.

Ad accogliere l’ambasciatore Karapetyan e il console Timurian sono stati il presidente di AGEBEO, Francesco Romanello Pomes, l’onorevole Gianmauro Dell’Olio, membro della Sezione bilaterale di Amicizia Armenia-Italia (UIP), l’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella, e la presidente del Municipio II, Alessandra Lopez. Un momento denso di significato, suggellato da uno scambio simbolico di strette di mano e da un sentito aperitivo con i volontari del Villaggio: un gesto semplice, ma carico di umanità.

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In questa occasione, è stato ufficializzato l’intento comune di rafforzare il legame tra la comunità armena e l’associazione AGEBEO, aprendo canali di collaborazione con enti analoghi in Armenia per il sostegno alle famiglie e ai bambini affetti da patologie oncologiche. Il consolato onorario di Bari si è impegnato a fare da tramite operativo per rendere questo progetto una realtà concreta.

“Siamo immensamente grati alla comunità armena, all’ambasciatore Karapetyan che oggi ci ha onorato della sua presenza, e al console onorario Dario Rupen Timurian per il loro prezioso contributo - ha dichiarato Francesco Romanello Pomes -  Le cucine donate dalla comunità armena non sono semplici arredi ma simboli tangibili di una solidarietà che rende questo Villaggio un luogo più umano e accogliente. Questo gesto apre la strada a nuove collaborazioni internazionali che rafforzeranno la nostra missione”.

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“Il nostro contributo alla realizzazione delle casette del Villaggio è stato un gesto di restituzione simbolica - ha ricordato Dario Rupen Timurian - Oltre un secolo fa, la Puglia accolse con generosità gli armeni in fuga dal genocidio. Oggi, con lo stesso spirito di fratellanza, riaffermiamo il nostro impegno a favore dei più vulnerabili”. “Questo Villaggio – ha spiegato Elisabetta Vaccarella - dimostra come la solidarietà non conosca confini. L’apertura a collaborazioni internazionali, come quella odierna con l’Armenia, rafforza la nostra missione di garantire diritti e benessere”.

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“Un luogo simbolo di speranza, accoglienza e rinascita, che oggi si apre anche ai cittadini armeni”, ha dichiarato con emozione Alessandra Lopez, ringraziando profondamente AGEBEO, il suo presidente e il fondatore Michele Farina, per il loro impegno instancabile. “Questa è la nostra terra: un crocevia di culture e un faro di umanità”.

Prossimo obiettivo dell’associazione è realizzare altre otto unità abitative per poter accogliere sempre più famiglie alle prese con i tempi di degenza dei figli nelle

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strutture ospedaliere della città.

La giornata si è conclusa con una visita all’Archivio di Stato di Bari, dove il dottor Adriano Buzzanca, delegato dal professor Antonio Tarasco, Direttore dell’Archivio Centrale dello Stato, ha accolto la delegazione. Qui sono state mostrate preziose testimonianze documentali della presenza armena a Bari, in particolare quelle legate al poeta Hrand Nazariantz e al villaggio Nor Arax da lui fondato: un’ulteriore occasione per celebrare la memoria come strumento di diplomazia culturale e di riscoperta delle radici comuni.

Una giornata che non è stata solo una visita ufficiale, ma un atto di memoria e speranza, un passo concreto verso un futuro di collaborazione, dove Armenia e Puglia si stringono la mano nel nome dell’umanità.

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