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PREMIO OMCOM 2021 per l’informazione a Cecilia Sandroni




National News Agency NNA - Talal Khrais - Questa mattina, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha consegnato il premio OMCOM 2021 (Osservatorio mediterraneo sulla criminalità organizzata e le mafie) alla giornalista Cecilia Sandroni, unica donna premiata oggi, per il suo impegno nel denunciare la criminalità ambientale attiva nell’area di Piombino, in Toscana. Il 5 settembre è una data significativa in quanto si celebra il 101° anniversario della nascita del magistrato Antonino Caponnetto, simbolo dell’antimafia. Con questo riconoscimento si intende onorare il lavoro incisivo e quotidiano a difesa dell’informazione. La cerimonia di premiazione si è svolta alle 11:00, durante una manifestazione a Firenze, alla presenza di Giuseppe Antoci e Salvatore Calleri, nel giardino intitolato proprio a “Nonno Nino” come a tutti piace ricordarlo. I premiati Omcom sono Alessio Ribaudo, Cecilia Sandroni e Gianni Scarpace per l’informazione, Walter Ganapini per l’ambiente e Gerardo Mastrodomenico per la legalità. Quest’anno tra i premiati c’è stata Cecilia Sandroni, giornalista di cultura e diritti umani, fondatrice della Piattaforma internazionale ItaliensPR e membro della Foreign Press di Roma, che era in collegamento dalla 78esima Mostra Internazionale di Venezia. In questi ultimi anni Cecilia Sandroni si è distinta per il lavoro di ricerca, analisi e denuncia che ha permesso di portare allo scoperto le ecomafie della Val di Cornia. L’inchiesta ha così messo i riflettori sulla gestione illegale dei rifiuti portando a diversi indagati.

Cecilia con determinazione e coraggio ha continuato a indagare la terribile situazione ambientale della città natale, a cui dedica il premio, battendosi per ideali di legalità e giustizia. Nonostante il silenzio politico, le minacce e le querele, la verità è più forte.


“Vorrei ringraziarvi dal profondo del mio cuore - ha dichiarato Cecilia Sandroni - per l'onore di essere stata selezionata, unica donna oggi qui, a ricevere il prestigioso premio OMCOM. Il mio più profondo apprezzamento va a tutti voi che siete qui presenti nel giorno di quello che sarebbe stato il 101esimo compleanno di Nonno Nino. Consentitemi di affermare che, sebbene questo sia un premio personale, è e rimarrà sempre il risultato di un lavoro di squadra. Devo ringraziare il direttore di Affari Italiani Angelo Perrino, il giornalista Andrea Piersanti e Isoradio, il penalista, professore e cattedratico Andrea Scella che ha letto ogni mio articolo prima di essere pubblicato. Un ringraziamento a Vincenzo Musacchio, a Giovanni De Negri di Eurocomunicazione. Ringrazio il direttore di Stampa Critica, Giorgio Gosetti, Calleri, Scalia, Emanuela Somalvico, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, il direttore del Corriere Etrusco Giuseppe Trinchini e Armando Nocchi direttore dell’Etrusco. Devo ringraziare il padrino di mia figlia, Pasquale Maiorano. Ringrazio, la qui con me, il PM Ornella Galeotti, devo ringraziare Costanza Castiglioni e Matteo Calì del Sito di Firenze, devo ringraziare Nicola Novelli direttore di Nove, il giornalista Luca Raffaelli, devo ringraziare Controradio, la giornalista Francesca Conti, Sabrina Giannini. Ringrazio la giornalista Giulia Sabella, Andrea Gennai, Patrizia Menghini di RTV38. Ringrazio la giornalista Michela Santoro, Silvia Vaccarezza e il direttore del TG2, il Giornale, il Corriere della Sera, Guido Fiorini del Tirreno, Agnese Pini della Nazione, il giornalista Alfredo Di Giovampaolo. Ringrazio tutto lo staff di Antimafia Duemila.Ringrazio Marco Politi e Alessandro Politi e Pierpaolo Mascione, Federico Prizzi, il giornalista Alessandro Brogani e Alberto Andreani, la giornalista e attivista Daniela Spera, Andrea Firrincieli, Gloria Ballariano, Fabio Vanorio, David Battistella, Patrizia Perrino, la giornalista e attivista Milena Kaneva, Massimo Canino. Ringrazio i colleghi della stampa estera di Roma, i colleghi e gli amici di Report e i colleghi che sono con me ad Italiens. Un ringraziamento al chirurgo Alessandro Dervishi, al giornalista e collega in Italiens George Labrinopoulos e all’intellettuale e giornalista Katya Krausova. Un ringraziamento alla Giunti. Un premio forte, un premio per l’impegno alla difesa dell’informazione che questa volta ha coinvolto la mia terra natia. Essendo nata nella città di Piombino, a cui dedico questo premio insieme alla mia famiglia, non mi sarei immaginata di essere premiata per il mio impegno su questi temi. È un onore. Grazie.”

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