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Yerevan - l’Ambasciatore Ferranti rafforza i legami tra Italia e Armenia

  • 30 mag
  • Tempo di lettura: 2 min
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - In una settimana densa di appuntamenti, l’Ambasciatore d’Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, ha dato ulteriore prova del suo impegno attivo e costante nella promozione delle relazioni bilaterali, tanto sul piano culturale quanto su quello politico e formativo. Lo scorso 22 maggio, l’Ambasciatore ha visitato la Scuola n. 135 “Gagik Stepanyan” di Yerevan, dove la lingua italiana è insegnata come materia curricolare. Accolto dal Preside Garegin Nersesyan, dagli alunni e dal corpo docente, Ferranti ha assistito a uno spettacolo dedicato alla cultura italiana e armena, tra musica, danza e poesia. L’incontro è stato anche occasione per discutere possibili progetti comuni futuri, con l’obiettivo di rafforzare l’insegnamento della lingua e la collaborazione educativa tra i due Paesi.

Due giorni dopo, il 24 maggio, l’Ambasciatore si è recato a Dilijan, presso il prestigioso Collegio del Mondo Unito (UWC Dilijan), in occasione della cerimonia per il conferimento del diploma a un gruppo di studenti italiani. Alla sua decima edizione, la cerimonia ha confermato il respiro internazionale del Collegio, che ospita giovani provenienti da oltre 80 Paesi. Ferranti ha visitato le strutture dell’istituto e ne ha approfondito le numerose attività educative e culturali, simbolo di una formazione che guarda al dialogo globale.

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Dalla didattica alla musica, Il 26 maggio, sempre nella capitale della Repubblica d'Armenia, l’Ambasciata d’Italia ha sostenuto e patrocinato il concerto “Note Italiane al Cinema”, tenutosi nella prestigiosa Sala Concerti Aram Khachaturian. L’evento ha celebrato la musica italiana legata al grande schermo, con l’esibizione dell’Orchestra da Camera Nazionale d’Armenia (in formazione allargata) e del Coro da Camera Statale di Yerevan, diretti dal Maestro Alfredo Stillo. Hanno partecipato anche solisti armeni e il coro dei bambini della Scuola Professionale Vocale-Corale. Il pubblico ha potuto ascoltare alcune delle più celebri colonne sonore del cinema italiano, in una serata che ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, rappresentanti del corpo diplomatico, esponenti del mondo culturale e della società civile.

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Nello stesso giorno, presso l’Assemblea Nazionale, il Presidente del Gruppo di amicizia Armenia-Italia, l'Onorevole Maria Karapetyan, ha ricevuto una delegazione italiana guidata dal Senatore Ivan Scalfarotto, insieme al Ministro Plenipotenziario e inviato Speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il Caucaso Meridionale Gherardo Amaduzzi e all’Ambasciatore Michele Valensise, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali. La delegazione, accompagnata dall’Ambasciatore Ferranti e dal Vice Capo Missione Andrea Peduto, si trovava a Yerevan in occasione del Forum Internazionale “Yerevan Dialogue 2025”. Al centro dell’incontro, le prospettive del processo di pace tra Armenia e Azerbaijan, la necessità di un trattato formale, la riapertura delle comunicazioni regionali e il delicato tema della demarcazione dei confini.

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Questi appuntamenti, distinti per natura e ambito, tracciano un chiaro filo conduttore: l’azione diplomatica dell’Ambasciatore Alessandro Ferranti si distingue per la sua capacità di coniugare cultura, educazione e politica estera in un unico percorso di costruzione di fiducia, scambio e cooperazione.

In un contesto regionale fragile e complesso, la presenza italiana in Armenia si consolida così non solo come osservatrice attenta, ma come partner autentico, attivo e rispettoso, nel nome della diplomazia culturale e del dialogo tra i popoli.

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