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Algeri, “Cinema sotto le stelle”: Il cinema italiano incontra l’Algeria

  • 21 ago 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Maddalena Celano (Assadakah News) - Una rassegna che rafforza i legami culturali tra le due sponde del Mediterraneo


Dal 16 agosto al 10 settembre, l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Algeri ospita la rassegna “Cinema sotto le stelle”, un ciclo di proiezioni all’aperto che celebra il cinema italiano contemporaneo. Ogni mercoledì sera, alle 20.15, il cortile dell’Istituto diventa un’arena culturale a cielo aperto, punto di incontro per studenti, famiglie e cinefili algerini desiderosi di scoprire nuove storie e nuovi linguaggi visivi.


Cinema e inclusione: Dafne e Tutto il mio folle amore


Il 20 agosto è in programma Dafne di Federico Bondi, racconto intimo e delicato di una giovane donna con sindrome di Down che affronta la perdita della madre insieme al padre depresso, in un viaggio che diventa occasione di rinascita e riconciliazione.Il 27 agosto sarà proiettato Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores: la storia di Vincent, sedicenne autistico che si avventura in un viaggio nei Balcani con il padre biologico, cantante irrequieto e da sempre assente. Il film si trasforma in una parabola sull’incontro e sulla possibilità di costruire legami autentici nonostante le fratture familiari.

Due pellicole che affrontano temi universali — fragilità, resilienza, inclusione, rapporto genitori-figli — capaci di dialogare con la sensibilità del pubblico algerino, in un Paese che sta affrontando sempre più apertamente il dibattito sui diritti delle persone con disabilità e sulla coesione sociale.


L’Algeria e la sua tradizione cinematografica


L’iniziativa ha un significato particolare in un Paese come l’Algeria, dove il cinema è da sempre strumento di memoria e identità. Dai capolavori del periodo post-coloniale, come La Battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo, che ha immortalato la lotta di liberazione, ai registi contemporanei come Merzak Allouache e Djamila Sahraoui, il cinema algerino si è sempre nutrito di realtà sociale e tensioni politiche. Il dialogo con il cinema italiano, anch’esso spesso radicato nel realismo e nella rappresentazione dei conflitti sociali, è quindi naturale e fecondo.


Diplomazia culturale e soft power


“Cinema sotto le stelle” non è solo intrattenimento, ma anche diplomazia culturale. L’Istituto Italiano di Cultura di Algeri svolge da anni un ruolo cruciale nel consolidare i rapporti tra Italia e Algeria attraverso lingua, musica, arti visive e cinema. La scelta di proporre pellicole che parlano di inclusione e resilienza mostra una volontà di dialogo profondo: il cinema come linguaggio universale che permette di affrontare questioni delicate in modo empatico e condiviso.

In un Mediterraneo segnato da tensioni geopolitiche ma anche da opportunità di cooperazione, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il ruolo dell’Italia come ponte tra Europa e Maghreb. Il cinema diventa così uno strumento di soft power, capace di promuovere valori di umanità e di costruire relazioni stabili tra le società civili, al di là delle dinamiche politiche e commerciali.


Un ponte culturale tra le due sponde


L’Algeria è oggi un partner strategico per l’Italia non solo sul piano energetico, ma anche culturale. Eventi come Cinema sotto le stelle rappresentano la dimensione “morbida” di questo partenariato: quella che non si misura in metri cubi di gas, ma in emozioni condivise, in storie raccontate, in momenti di empatia collettiva.

La rassegna dimostra che la cooperazione culturale è un tassello fondamentale per costruire fiducia reciproca e consolidare i legami tra le due sponde del Mediterraneo. Perché, come insegnano i grandi maestri del cinema, talvolta un film può aprire più strade di un trattato diplomatico.



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